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Dieci posti da vigile si presentano in 329 Il più giovane ha 19 anni

TREVISO. Alla fine, quando è scattata l’ora, sul tavolo dell’ufficio protocollo del Comune c’erano 329 curricula, un faldone intero di aspiranti vigili urbani che ora– dopo la possibile preselezione – dovranno affrontare tutti i test per arrivare alla prova finale: quella orale.

Una vera pioggia di domande quella scaricatasi su Ca’ Sugana, capofila per un bando intercomunale per l’assunzione di 10 agenti di polizia locale tra Treviso, Arcade, Paese, Ponte di Piave, Possagno, Preganziol, Casale, Mogliano e Vittorio Veneto. Certo, in passato per concorsi simili si era registrato anche un numero di pretendenti maggiore, ma stavolta a fare la differenza era il tetto dei 35 anni di età imposto dal concorso; un tetto che nelle settimane passate aveva anche creato dibattito e sollevato la minaccia di possibili ricorsi al Tar.

«È circostanza notoria che anche superati i 40 anni il corpo umano è in grado di reggere sforzi fisici», ha stabilito ad esempio il Tar della Puglia. «Senza esigere dai cittadini doti fisiche eccezionali, occorre accertare, caso per caso, se il candidato sia o meno in grado di reggere quegli sforzi. E per farlo, o si fissa un limite di età più ampio di quello indicato nel bando, o si subordina l’accesso all’impiego all’accertamento, in concreto dei requisiti fisici richiesti».

«Non sono norme che vengono scelte dalla giunta», aveva chiarito GIà alcune settimane fa l’assessore al personale di Ca’ Sugana, Alessandro Manera. «I tecnici redigono il bando e verificano la legittimità con l’avvocatura civica. Al momento nessuno si è fatto avanti con ricorsi».

Tutto bene quindi, almeno per ora, per la soddisfazione di Ca’ Sugana che aveva coordinato il bando ed ora farà anche da selezionatrice dei tanti candidati.

Delle 329 arrivate in Comune, 259 sono partite da aspiranti vigili maschi, 70 femmine, a dimostrazione di quanto anno dopo anno la divisa della polizia locale (come quella delle varie forze di polizia sul territorio) sia considerata giustamente un’ottima occasione di lavoro anche dalle quote rosa. I curricula provengono da tutta Italia e, piccola curiosità, tra i tanti candidati ce ne è già uno in odore di record: un diciannovenne che sogna di indossare la divisa nel capoluogo o in uno dei comuni dell’hinterland.

Ce la farà? Tutto da vedere. Nei prossimi giorni si riunirà la commissione per valutare se effettuare la preselezione e fissare tutte le date. Tra la preselezione (se il Comandante ritiene di farla) e la prova scritta ci sarà anche la prova fisica (corsa 1000 metri). Quelli che avranno superato la prova fisica saranno ammessi al corso di formazione di 12 ore. Chi lo frequenta sarà ammesso alla prova scritta. Chi prende almeno 21 nello scritto sarà ammesso all'orale.

L’entrata in ruolo scatterà appena terminata la selezione. Subiti i primi dieci in servizio ma gli altri in classifica – e qui la novità – potranno essere assunti da altri Comuni che abbiano bisogno di agenti e si uniscano alla cordata di amministrazioni coordinata da Ca’Sugana in questo bando. «Un’occasione per ridurre la burocrazia e facilitare le procedure».F.D.W.

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