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Nuova aggressione in via Orioli a Treviso, rivolta dei residenti: «È un Bronx»

Cade e sbatte la testa dopo che un immigrato cerca di rapinarlo. Via Roma torna zona calda

TREVISO. Aggredito da un immigrato cade e sbatte la testa sull’asfalto. L’aggressore rimane in zona ma poi scappa facendo perdere le proprie tracce mentre il giovane, disteso sull’asfalto, viene soccorso dai sanitari del 118, intervenuti dopo la segnalazione ricevuta dal gestore cinese del vicino bar “Alessio”.

Ennesimo grave fatto di cronaca, quello avvenuto nel primo pomeriggio di ieri in via Orioli, laterale di via Roma, già teatro di risse, oltre che enclave dello spaccio e spesso oggetto dei controlli delle forze dell’ordine e dei vigili urbani con le unità cinofile. Il fatto è avvenuto ieri poco prima delle 15.30 in via Orioli, a pochi passi dal centro.

Non si sa quale sia stato l’oggetto del contendere tra i due protagonisti della lite. Pare, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, che il giovane aggredito abbia detto di essere stato derubato di portafoglio e documenti. Un’aggressione, se fosse confermata questa versione, a scopo di rapina. Di certo c’è che, a un certo punto, un immigrato di colore ha aggredito il ragazzo che ha perso l’equilibrio sbattendo violentemente la testa a terra, perdendo inizialmente i sensi.

Il giovane aggressore di colore è rimasto poi tranquillamente a passeggiare attorno al ragazzo finito a terra finché quest’ultimo, dopo aver ripreso i sensi, s’è rialzato barcollando e ha tentato di prendere a pugni il suo aggressore. Un breve accenno di rissa subito abortito.

Quando il giovane di colore ha sentito le sirene delle pattuglie di polizia e carabinieri avvicinarsi a via Orioli se n’è andato via, facendo perdere le proprie tracce. Nel frattempo, il ferito è stato soccorso dai sanitari di un’ambulanza del 118 e trasportato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso in condice di media gravità, a causa del trauma cranico.

L’ennesimo episodio violento avvenuto in via Orioli scatena le reazioni dei residenti della zona: «Abbiamo avuto un recente incontro con il sindaco Mario Conte e con il comandante dei vigili urbani Gallo» racconta una donna che abita tra via Roma e via Orioli, «proprio per affrontare questo tema e abbiamo detto loro che il problema di via Orioli si risolve soltanto con un presidio fisso della polizia locale. Questo di via Orioli è un Bronx lungo cinquanta metri. Un brutto biglietto da visita per la città, visto che siamo alle porte del centro storico».

«Il Comune ci ha assicurato» spiega un altro residente, «che la strada diventerà a breve una zona a traffico limitato, una Ztl, ma il problema è che senza presidio fisso non si risolve nulla. Ci sono stati diversi controlli, è vero, da parte dei vigili e delle forze dell’ordine, ma, poi, tutto è tornato come prima. Qui, inoltre, non si può nemmeno parcheggiare la macchina nei garage perché c’è chi posteggia la sua davanti all’entrata, e poi se ne va via tranquillo».

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