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I danni della grandinata sulle vigne Docg: canali straripati e scantinati allagati

Coltivazioni, Prosecco, Torchiato e olivi sono stati colpiti dalla tempesta da Miane fino a Cordignano. A Ponte della Muda strade come torrenti. A Sarmede è entrata in azione anche la Protezione civile

VITTORIO VENETO. Piogge torrenziali lungo la Pedemontana del Cansiglio, con grandine, ed acqua alta sia a Ponte della Muda che in alcune aree di Cappella Maggiore. Ma il maltempo di ieri si è scaricato, con violenza, ancora contro il Prosecco, sia Docg che Doc, sia dalle parti di Follina e Miane, che sulle colline di Susegana e Conegliano. La situazione più pesante, per i residenti, si è verificata in via Masut, a Cordignano, nei pressi di Ponte della Muda.

L’ESODANZIONE

«La fortissima precipitazione d’acqua ha ingrossato la rete di piccoli canali del fiume Meschio per cui c’è stata un’esondazione – riferisce Roberto Campagna, assessore comunale - è stata invasa la strada e l’acqua è entrata anche in alcune abitazioni. Guarda caso in zona stiamo realizzando, come Comune, un bypass per risolvere questo annoso problema. Siamo impegnati a finire presto i lavori».

L’EFFETTO LAGUNA

«La primavera proprio non vuol tornare, fa le bizze, a volte ci sembra di essere ancora in periodo invernale» commenta il sindaco di Sarmede, Larry Pizzol, che per tutto il pomeriggio e la serata ha inviato le squadre di Protezione civile a certificare i danni. «Frane, come in passato, per fortuna non ne abbiamo registrate, ma in vari punti del territorio i terreni non sono riusciti ad assorbire la grande quantità di pioggia e c’è stato l’effetto -laguna. Certo, le precipitazioni violente hanno maltrattato pesantemente gli oliveti ed anche i vitigni, in fase di germogliazione. Ma per la quantificazione dei danni bisogna aspettare le prossime ore». Chicchi di grandine, in qualche caso grandi come palline del ping pong, hanno martellato Fregona, Cappella Maggiore e Cordignano.

A Fregona ne hanno subito le conseguenze i vitigni di Torchiato, ma per un quadro preciso – fa sapere l’assessore Sandro Dottor - bisogna attendere la giornata di giovedì, quando i nostri produttori completeranno la ricognizione». «Qui a Cappella il Caron, appena messo in sicurezza, ha tenuto bene – fa sapere l’assessore Mariarosa Barazza – altrimenti sarebbero stati guai». In località ‘Le buse’, però, l’acqua ha fatto livello. La sistemazione del Caron ha evitato problemi al Meschio che, infatti, attraversando Cordignano non si è ingrossato come lo scorso dicembre. 

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