Uccise il bandito in fuga, Massimo Zen condannato a nove anni e mezzo

La guardia giurata Massimo Zen

Confermato dal tribunale di Treviso l’omicidio volontario per la guardia giurata di Cittadella 

VEDELAGO. Omicidio volontario, 9 anni e mezzo a Zen.  Mercoledì alle 15 nell’aula del Tribunale di Treviso, il giudice Piera De Stefani ha letto il dispositivo che va a colpire Massimo Zen, la guardia giurata 50enne di Cittadella che, la notte del 22 aprile 2017 a Barcon di Vedelago, uccise con alcuni colpi di pistola il giostraio Manuel Major, 36 anni di Caerano, reduce da una notte di assalti ai bancomat della Marca, assieme a due complici, Euclide Major e Jody Garbin.

Il pubblico ministero, Gabriella Cama, al termine della requisitoria di inizio maggio aveva chiesto una pena pesante, 14 anni.

Mercoledì è stato letto il dispositivo, che ha confermato l’omicidio volontario: pena ridotta grazie alle attenuanti generiche e il rito abbreviato, che ha abbassato gli anni di reclusione a 9 anni e 6 mesi. 180mila euro la provvisionale immediatamente esecutiva.

«E’ stata confermata la volontarietà dell’omicidio e il fatto che non c’è stata legittima difesa» commenta il legale, Fabio Crea, che rappresenta i famigliari del giostraio ucciso.

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