Treviso, piscine: ripartenza lenta con il meteo capriccioso

Tempo incerrto ma qualche temerario c'è alla riapertura della piscina di Santa Bona (Fotofilm)

Dopo sette mesi di chiusura riaprono gli impianti, ma solo all’esterno. Codognato, presidente di Federnuoto Veneto: “Speriamo che dal Governo arrivino novità per le vasche coperte” 

TREVISO. Ripartenza zoppa sabato 15 maggio per le piscine dopo una lunga notte durata sette mesi.

La riapertura al pubblico è consentita infatti solo all'esterno, imponendo un occhio attento ai capricci del meteo.

Il Natatorium di Treviso ha messo a disposizione la sola vasca “copri-scopri” da 25 metri, considerando che quella olimpica a cielo aperto non raggiunge ancora la temperatura minima di 25 gradi.

“Speriamo che dal governo arrivino presto novità per gli impianti al chiuso”, attacca Roberto Cognonato, presidente Federnuoto Veneto e gestore del Natatorium di Santa Bona.

A Treviso la ripartenza delle piscine: ecco il Natatorium di Santa Bona

Accessi alla chetichella agli impianti di viale Europa per la giornata d'avvio, una decina scarsa per ciascuna fascia oraria (una fronte dei 28 utenti consentiti per la vasca copri-scopri, l'unica fruibile). Nel mentre, in corrispondenza con l'avvio del nuoto in corsia agli Europei di Budapest, è stata lanciata dalla Federazione una campagna social per sensibilizzare sulla necessità di "aiuti concreti per il mondo delle piscine, altrimenti si rischia la sparizione". Riportando il messaggio diffuso dallo stesso Cognonato. 

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