In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
pederobba

Fuga con l’auto rubata Doppia condanna

1 minuto di lettura

pederobba

Un anno e sei mesi di reclusione per furto e resistenza a pubblico ufficiale per Mohamed Amine Ounnadi, 26 anni, un marocchino residente a Cornuda, e 8 mesi di reclusione per resistenza a Zakarie Elamroui, 23 anni di Valdobbiadene. Sono le condanne inflitte ieri dal giudice Alberto Fraccalvieri ai due giovani di origine marocchina che il 25 marzo scorso si resero protagonisti di una fuga su un’auto, una Kia Rio grigia, rubata a Covolo di Pederobba con rocambolesco inseguimento da parte di una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile di Montebelluna. L’inseguimento terminò soltanto perché i due fuggitivi si ritrovarono davanti ad un autocarro che occupava la strada. Ma non si arresero.

Secondo l’accusa infatti tentarono in ogni modo di sfuggire all’arresto colpendo anche i militari della pattuglia che volevano arrestarli.

Alla fine i carabinieri ebbero la meglio e per entrambi scattarono le manette ai polsi per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e furto aggravato dell’auto.

Ieri mattina il processo per direttissima si è concluso con le condanne dei due imputati ma mentre Ounnadi è stato condannato per entrambi i reati contestati, il giudice ha assolto invece Elamroui dall’accusa di furto dell’auto in quanto l’amico s’è attribuito tutta la responsabilità.

Per entrambi gli imputati la pena è stata sospesa e non ci sono più misure cautelari in atto per i due marocchini. A difenderli l’avvocato Stefania Bertoldi che è riuscita ad ottenere la sospensione della pena e a far scarcerare così i suoi assistiti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori