Contenuto riservato agli abbonati

Comuni trevigiani più ricchi dopo la pandemia: nelle casse cento milioni non spesi

Lo Stato ha distribuito contributi a pioggia, ma molti aiuti sono ancora parcheggiati. I sindaci: «Li useremo nel 2021»

TREVISO. Dopo un anno di pandemia i Comuni trevigiani si scoprono più ricchi, con avanzi di amministrazione record e una liquidità complessiva ferma nelle casse dei municipi pari a circa 100 milioni di euro. Com’è possibile, se nel corso del 2020 le entrate sono crollate (minori introiti per Irpef, tassa di occupazione del suolo, trasporto scolastico e molto altro) e le spese sono lievitate (aiuti alle famiglie, scuole da mettere in sicurezza, mascherine, igienizzante, smart working)? Gli artigiani alzano la voce: «Le nostre aziende rischiano di chiudere, mentre i Comuni hanno soldi in cassa non utilizzati.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

La Palma, il drone riprende il fiume di lava che si fa largo tra le case

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi