Rapina in villa, ospite del proprietario picchiato con un piede di porco

Colpo nell’abitazione di un imprenditore di Silea: due banditi irrompono in casa e si fanno consegnare denaro e gioielli



SILEA. Assalto in villa in pieno giorno con i proprietari picchiati con un’asta di ferro. È successo nella tarda mattinata di ieri, in una strada di campagna che collega Sant’Elena di Silea a Roncade. Due banditi, travisati e armati, sono entrati nell’abitazione di un imprenditore, L.G., 68 anni, costringendo i proprietari di casa a consegnare loro preziosi e denaro.

I banditi, disposti a tutto, per far vedere che non avevano intenzione di scherzare, avrebbero anche rifilato qualche colpo ai proprietari con un oggetto contundente metallico. Sull’episodio, denunciato da un imprenditore di Silea, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Treviso. Indagini a 360 gradi per cercare di dare un volto e un nome ai banditi.

Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata, poco prima di mezzogiorno, in una villetta in via Montiron, una lunga strada di campagna che collega il territorio comunale di Silea con il centro di Roncade. Un’ora insolita, per la verità, per un colpo in villa.

Travisati al volto da una mascherina e da un berretto, i due sono entrati nella villa di via Montiron a Sant’Elena di Silea, dopo aver rotto il vetro di una porta finestra. All’interno dell’abitazione c’erano in quel momento due ospiti dell’imprenditore: una 40enne ed un 68enne, che è stato picchiato con un piede di porco. I banditi, attesi da un complice all’esterno, sono poi fuggiti pare con denaro e gioielli.

È possibile che i rapinatori, aiutati dal fatto che attorno alla villa presa d’assalto ci sono poche abitazioni e quindi il rischio di scomodi testimoni è molto basso, abbiano pianificato nei minimi dettagli il colpo. Non si capisce se si sia trattato di un furto degenerato in rapina, magari perché i ladri non si aspettavano di trovare in casa i proprietari, oppure se si sia trattato di un assalto in piena regola.

Fatto sta che due malviventi, a volto coperto e armati, sono entrati nella villa ed hanno costretto i proprietari a consegnare loro tutto ciò che di prezioso si trovava in casa, in particolare gioielli e denaro. I proprietari hanno anche ricevuto qualche colpo con una sbarra in metallo.

Poi, i banditi sono fuggiti senza in apparenza lasciare traccia. Con ogni probabilità all’esterno li aspettava un complice a bordo di un’auto e pronto ad avvertire i due banditi se fossero arrivate pattuglie delle forze dell’ordine.

Soltanto ad assalto terminato, i proprietari, seppur sotto choc, hanno lanciato l’allarme ai militari dell’Arma della compagnia di Treviso che hanno raccolto la loro dettagliata denuncia e la descrizione dei banditi. Le indagini per individuare gli autori dell’assalto nella villa di via Montiron a Silea sono iniziate dall’analisi delle telecamere disseminate nella zona. —
 

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