Pranzi e cene di nozze per aiutare l’economia Firmata la convenzione

MOTTA

Matrimoni a Motta di Livenza, l’invito del sindaco: «Rendiamo più attrattivo il nostro territorio, un possibile supporto economico in questo momento di crisi». Nei giorni scorsi la giunta comunale di Motta ha approvato una convenzione con il ristorante “La Corte dei Tini” per l’utilizzo dei locali per la celebrazione dei riti civili. Nel 2018 sono stati celebrati 12 matrimoni nel Comune, 4 nel 2019 e ben 15 nel 2020. «In questo 2021 abbiamo già celebrato 6 matrimoni e ve ne sono altrettanti al momento in programma», dichiara il primo cittadino Alessandro Righi, «viste le diverse richieste pervenute, stiamo aprendo la possibilità di celebrare i riti civili anche in ville e location particolari che abbiano naturalmente le caratteristiche adeguate previste dalla legge e dalle attuali normative di prevenzione de coronavirus». Al momento a Motta è possibile sposarsi all’interno del salone presente nel palazzo storico della Loggia. «Puntiamo a ristrutturare e riqualificare non solo lo storico edificio, ma anche gli arredi presenti all’interno per creare un luogo ancor più suggestivo», ha proseguito il sindaco Righi.


«Non siamo noi come Comune a scegliere i posti dove è possibile sposarsi, vi deve essere un proponente che metta a disposizione la location, che però deve presentare delle condizioni specifiche date dalla legge. Potrebbe comunque rappresentare, soprattutto in questa fase storica, un supporto economico per le attività della zona che stanno attraversando un momento davvero difficile e nel contempo si renderebbe il nostro Comune maggiormente attrattivo». —



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