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Giovane alla guida senza patente fermato 3 volte in 10 giorni a San Biagio. Undici casi da inizio anno

Recidivo di 26 anni colleziona 15 mila euro di sanzioni e la confisca del veicolo. Il comandante Ciambotti: «Da gennaio 11 casi, è un fenomeno preoccupante» 

SAN BIAGIO. La motivazione che ha fornito agli agenti della Polizia Locale è che doveva guidare per recarsi tutti i giorni a lavoro, da Motta, comune dove risiede, alla zona produttiva di San Biagio. Alla fine però, T.M., ventiseienne di origini senegalesi con regolare permesso di soggiorno, rischia di pagare a caro prezzo la sua recidiva inosservanza di una delle norme fondamentali del codice della strada: ovvero mettersi alla guida essendo in possesso della patente.

Il giovane, classe 1994, era stato fermato in una prima occasione il 20 aprile scorso. «In quell’occasione aveva affermato di aver dimenticato il documento a casa», spiega la comandante della polizia locale intercomunale di San Biagio di Callalta, Monastier e Zenson di Piave, Barbara Ciambotti, «la prassi in questi casi prevede che si dia la possibilità al fermato di esibirla in comando nel giro di qualche giorno». Gli agenti però non mangiano la foglia e scoprono, attraverso puntuali riscontri, che il giovane non era in possesso di alcuna patente regolare. Quella che apparentemente possedeva gli era stata già sequestrata, perché contraffatta, dalla Guardia di Finanza di Conegliano durante un precedente controllo.


«L’abbiamo poi fermato una seconda volta il 26 aprile», continua Ciambotti, «procedendo al fermo del veicolo per tre mesi e sanzionandolo, poi il 4 maggio, procedendo all’immediata confisca del mezzo, un’Alfa Gt nera, e poi ancora il 7 maggio, intercettandolo nuovamente alla guida di un altro veicolo, una Fiat Punto, per altro senza assicurazione». I controlli si sono verificati sia nel comune di Monastier, sia, nell’ultimo caso, in quello di San Biagio.

La somma totale delle sanzioni per il giovane è, finora, di 15 mila euro. Ma non si tratta di un episodio isolato: «Dall’inizio dell’anno», spiega Ciambotti, «sono stati ben 11 i casi di guida senza patente riscontrati durante i nostri controlli di polizia stradale. Tra questi anche un pakistano che fermato in tre diverse occasioni, ha esibito tre diverse patenti false, una polacca, una greca e una del suo paese d’origine. Considerando i prolungati periodi di lockdown, l’incidenza di queste irregolarità inizia ad essere preoccupante.

La circolazione alla guida di un veicolo senza patente e senza assicurazione» aggiunge la comandante Ciambotti «costituisce una violazione del codice della strada e rappresenta un grave pericolo anche per gli altri utenti che in caso di sinistro con il soggetto incriminato si troverebbero costretti a dover ricorrere alle vie legali per vedersi riconosciuti gli eventuali danni. Ringrazio gli agenti per l’opera di contrasto a questi e altri reati che si perpetuano quotidianamente sulle nostre strade».

Di due settimane fa è un caso simile di un artigiano di 45 anni, residente a Paese, fermato a Istrana alla guida del suo furgoncino: si muoveva per le strade senza patente da 27 anni. —
 

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