Anziana di 91 anni muore nel parcheggio del vax point di Villorba: l'Usl dispone l'autopsia

E’ accaduto a un’anziana di 91 che aveva ricevuto da un’ora la seconda dose del vaccino Pfizer. Disposta l’autopsia

TREVISO. Muore a 91 anni dopo il vaccino, l’Ulss 2 dispone l’autopsia per accertare le cause della morte. Le avevano appena iniettato la seconda dose di vaccino Pfizer nel braccio ed era in attesa che la figlia facesse lo stesso, quando si è sentita male e nonostante i soccorsi tempestivi, non c’è stato nulla da fare.

L’episodio è avvenuto ieri, attorno alle 11.

Irma Dall’Acqua, residente a Villorba, aveva deciso di sottoporsi al vaccino, quella di ieri era la sua seconda dose, poi era fatta. Ad accompagnarla al Vax point di Villorba è stata la figlia, che nel frattempo aveva prenotato la sua prima dose. Mamma e anziana si sono presentate all’ora prestabilita.

La donna aveva fatto il vaccino, avendo 91 anni le era stato iniettato lo Pfizer e con ieri si concludeva l’iter. Ma a un certo punto, una volta arrivata in auto, nel park del Centro, ha accusato un malore. Il suo respiro si era fatto affannoso, qualcosa non andava, la figlia se ne è accorta subito.

E ha chiesto aiuto. «Mi sono reso conto che l’anziana in macchina stava male» racconta un testimone «e mi sono precipitato». È stata fatta adagiare davanti all’accesso del punto vaccini, sono stati chiamati medici e infermieri, che già si trovavano sul posto. In poco tempo, è arrivato anche il Suem 118.

I sanitari hanno tentato di rianimarla in tutti i modi, ma non c’è stato nulla da fare. È stata caricata in ambulanza, trasportata al Ca’ Foncello, ed è morta in ospedale. Al Vax point durante le operazioni di soccorso, è arrivato anche il sindaco di Villorba, che si trovava con il numero uno dell’Usl 2 della Marca, Francesco Benazzi, a poche centinaia di metri, nella nuova sede del centro vaccinale.

Ha chiesto alla figlia se avesse bisogno di un passaggio in ospedale, dal momento che non poteva montare in ambulanza con la madre. «Mi ha detto che non c’era bisogno» spiega Marco Serena, «assieme a me c’era anche l’assessore Francesco Soligo». Una volta al Ca’ Foncello, è stato dichiarato il decesso dell’anziana.

L’Ulss 2 della Marca, ha diffuso una nota ufficiale su quanto accaduto. «Poco dopo le 11 nel parcheggio del Punto vaccinale di Villorba si è verificato un arresto cardiocircolatorio in una 91enne. L’anziana, sottoposta un’ora prima alla seconda dose di vaccino Pfizer, era in attesa che anche la figlia fosse sottoposta a vaccinazione».

L’Usl spiega che i soccorsi sono stati allertati velocemente: «Immediata la chiamata al 118 e l'attivazione del team del Centro vaccinale che ha subito iniziato le manovre di soccorso. Il defibrillatore posizionato dallo stesso team, ha purtroppo rilevato (così come per tutta la durata dell'intervento) un ritmo non defibrillabile. L’equipaggio del 118 medicalizzato con anestesista rianimatore, ha proseguito le manovre rianimatorie, dal momento che persisteva un ritmo non defibrillabile». L’azienda precisa anche che «la paziente soffriva di patologie cardiovascolari e renali».

Per approfondire le cause del decesso l’Ulss 2 ha chiesto l’autopsia. E con tutta probabilità nelle prossime ore, il fascicolo del decesso sarà notificato anche alla pm di turno, vista la delicatezza della partita. —

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