Pestaggio Conegliano, divieto di accesso ai locali pubblici di piazza Cima per i primi due identificati

L'aggressione in piazza Cima

Provvedimento del questore nei confronti di due kosovari che hanno partecipato alla spedizione punitiva in piazza Cima

CONEGLIANO. Divieto di accesso per due anni in tutti i locali e gli esercizi pubblici ai primi due identificati della rissa di Conegliano. Pugno duro del Questore Vito Montaruli nei confronti dei responsabili della rissa di Conegliano.

Il personale della squadra mobile della Questura di Treviso e del commissariato di Conegliano nelle prime ore di martedì mattina,  hanno eseguito i decreti di perquisizione domiciliare disposti dalla Procura della Repubblica di Treviso a carico di due giovani kosovari, ventenni, residenti in provincia di Treviso.

Infatti, le attività di indagine condotte senza soluzione di continuità hanno permesso di individuare due degli autori della grave aggressione avvenuta il pomeriggio di domenica 2 maggio nella centralissima Piazza Cima di Conegliano.  

I kosovari sono indagati per lesioni personali aggravate e porto di armi e oggetti atti ad offendere. Nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato svariato materiale utile alle indagini, tra cui l’abbigliamento che i giovani avevano indosso all’atto dell’aggressione e alcune mazze ferrate e bastoni.  Il Questore ha emesso a carico dei due giovani stranieri il divieto di accesso in tutti gli esercizi pubblici di Piazza Cima per 2 anni, ossia il Daspo Willy contro la movida violenta, dal caso di Willy Monteiro Duarte, il 21enne pestato a morte nella notte tra il 5 e il 6 settembre a Colleferro.

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