Striscione per ricordare Nicolò morto in moto E domani il funerale

CASTELLO DI GODEGO

Un minuto di silenzio a metà mattinata e uno striscione con scritto «Ciao “Guido”, sarai sempre nei nostri cuori, la 5 H». Così l’Ipsia Galilei, alla ripresa delle lezioni dopo il ponte di San Liberale, ha ricordato Nicolò Guidolin, lo studente di Castello di Godego vittima a soli 21 anni di un tragico incidente, avvenuto sabato mentre era in sella alla sua moto da cross.


È stata una giornata di scuola vissuta nel dolore e nell’incredulità per la scomparsa di un ragazzo amato da tutti: «Due metri di generosità», lo ha definito un amico in riferimento alla sua statura e al suo carattere. Lascerà un vuoto immenso in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Ma Nicolò ieri era comunque in classe: i suoi compagni hanno messo sul suo banco una foto con alcuni lumini in attesa del giorno delle esequie, che si terranno domani alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Castello di Godego, dopo l’arrivo del nulla osta da parte della magistratura, che non aprirà un fascicolo su questo incidente. Una tragedia che ha sconvolto anche l’intera comunità godigese, dove la famiglia Guidolin è molto conosciuta, e a cui si è stretta lunedì con la recita del rosario nel prato antistante il sacello di San Pietro a cui hanno partecipato centinaia di persone. In riferimento alle esequie, la famiglia ha espresso il desiderio che Nicolò sia ricordato non con fiori, ma con offerte che saranno destinate alle opere educative della parrocchia. —

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