Colline Unesco, largo a pro loco e categorie

L’associazione eleggerà lunedì in consiglio d’amministrazione Follador (Unpli), Polegato (Coldiretti) e Capraro (Ascom)

CONEGLIANO

Giuliano Vantaggi è il nuovo direttore delle Colline Unesco. Giorgio Polegato, Federico Capraro e Giovanni Follador saranno i nuovi componenti del consiglio di amministrazione che andranno ad aggiungersi ai 6 nominati un anno fa. L’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene completa la sua governance, dopo un anno di attività condizionata dalla pandemia, e lunedì prossimo alle 10 l’assemblea dei soci terrà una seduta – in presenza nell’aula magna dell’istituto Cerletti a Conegliano – per procedere anche all’approvazione del bilancio.


Un appuntamento che arriva sull’onda di fibrillazioni sia esterne che interne. E che in parte riflettono il dibattito in corso nella denominazione Prosecco Superiore. Il consiglio, infatti, è composto da 9 membri. Sei sono stati eletti l’anno scorso, prima della pandemia, al momento del varo dell’assemblea. Si tratta della presidente Marina Montedoro (direttore di Coldiretti Lombardia); di Silvia Mion (H Farm) – entrambe designate dalla Regione –; di Giuseppe Maset, sindaco di San Fior, in rappresentanza della Provincia; di Vincenzo Sacchet, sindaco di Tarzo, per conto dei colleghi dell’Ipa; di Ivo Nardi, Assindustria, per conto della Camera di Commercio; di Lodovico Giustiniani (presidente di Confagricoltura Veneto, su delega del Consorzio della Docg). Si tratta di 6 consiglieri delle altrettante realtà che hanno fatto parte dell’Associazione temporanea di scopo che ha promosso la candidatura Unesco, coordinata dalla Regione, con capofila la denominazione.

Lunedì l’assemblea è chiamata ad eleggere gli ultimi tre componenti. Per l’area no profit è stato scelto come candidato Giovanni Follador, presidente dell’Unpli. Gli altri due candidati sono Giorgio Polegato di Coldiretti e Federico Capraro di Ascom. Tutte realtà che interagiscono con la valorizzazione di un territorio tutelato dall’Unesco per il suo paesaggio unico, quello dei ciglioni.

C’è stato, tuttavia, acceso dibattito, interno ed esterno perché in un primo momento aveva deciso di candidarsi Carlo Antiga, presidente di Banca Prealpi SanBiagio. Quando l’indiscrezione si è palesata, ha deciso di scendere in campo anche Banca della Marca con Andrea Miotto. I due istituti, infatti, insistono sullo stesso territorio. Ma potevano rimanere esclusi l’agricoltura e il commercio da un avamposto turistico ed economico come questo? Assolutamente no. I candidati delle banche sono stati convinti, a questo punto, a compiere un passo di lato.

Lunedì, dunque, l’assemblea passerà alle urne. La presidente Marina Montedoro farà il punto sull’attività di questo primo anno, decisamente al rallentatore a seguito dei brevi e lunghi lokdown; non è stata inaugurata neppure la sede di Valdobbiadene. Sarà quindi presentato il site manager. Si tratta di Giuliano Vantaggi, già direttore della Dmo, la società della provincia di Belluno che promuove il turismo per le Dolomiti. 50 anni, Vantaggi ha lavorato come consulente commerciale per numerose società, fra le quali Adidas e per catene alberghiere, quindi si è occupato di campagne turistiche all’estero, per esempio in Cina verso i siti Unesco veneti. Ha lavorato come consulente della Fondazione Dolomiti Unesco. —



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