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Entro domenica il vaccino a tutti gli ultraottantenni trevigiani

Poi si parte con quanti hanno più di 70 anni. Sono arrivati Pfizer e AstraZeneca. Sei poli aperti sabato con modalità orario/mese di nascita, basta presentarsi

TREVISO. L’input è arrivato dalla Regione: «Vaccinare entro domenica tutti gli over 80». L’azienda sanitaria trevigiana si è messa in moto per riuscire nell’impresa. Si preannuncia un fine settimana intenso, ci sono da immunizzare 7.782 ultraottantenni, di cui 4.300 allettati in casa. Sabato 17 aprile tutti gli over 80 (dalla classe 1941 in giù) sono invitati a presentarsi ai Vax Point della Marca. Domenica 18 aprile sarà la volta delle immunizzazioni a domicilio per gli over 80 che non deambulano. «Tentiamo di fare tutti entro domenica» afferma il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi.

AI VAX POINT


Sabato 17 aprile il Vax Day dedicato agli over 80 che non hanno ancora ricevuto la prima dose sarà ad accesso libero, con il solo vincolo di presentarsi all’orario assegnato in base al mese di nascita. Dalle 8 alle 9 i nati a gennaio, 9-10 i nati a febbraio, 10-11 i nati a marzo, 11-12 in nati ad aprile,12-13 i nati a maggio, 13-14 i nati a giugno, 14-15 i nati a luglio, 15-16 i nati ad agosto, 16-17 i nati a settembre, 17-18 i nati a ottobre, 18-19 i nati a novembre, 19-20 i nati a dicembre.

Saranno attivi sul territorio sei poli vaccinali: centro sportivo “San Martino” di Lughignano, campo fiera a Godega di Sant’Urbano, palasport di Ponte di Piave, Casa Riese a Riese Pio X, centro polifunzionale di Vidor e bocciodromo di Villorba.

«Saranno i sindaci, Comune per Comune a contattare le persone e ad informarle dell’iniziativa» spiega il dg Benazzi «ringrazio tutti i primi cittadini per il grande lavoro che stanno svolgendo in modo capillare, attraverso Protezione civile, vigili e assistenti sociali che stanno diramando la notizia casa per casa».

A DOMICILIO

Domenica 18 aprile, invece, la vaccinazione a domicilio degli over 80 allettati. Saranno avvertiti dal Cup per fissare l’appuntamento vaccinale. «Schiereremo un team con cento operatori tra medici e personale delle Usca» conferma il manager della sanità trevigiana, che scenderà anche lui in campo con tutti i vertici dell’Ulss. «Stiamo ancora componendo le liste di utenti, ma con le forze dispiegate contiamo di fare tra le 700 e le mille inoculazioni» dice Benazzi. Per poter raggiungere il traguardo fissato, coprendo tutti gli over 80 allettati, appare cruciale il supporto dei medici di base, anche se l’accordo siglato con la categoria va in vigore la prossima settimana.

«Mi appello ai medici di famiglia» sottolinea il dg «abbiamo bisogno del loro apporto, tutti noi stiamo facendo qualcosa per i cittadini». In parallelo, riceveranno la seconda dose negli ospedali di Vittorio Veneto, Treviso e Oderzo 1.100 pazienti oncologici.

GLI OVER 70

Aggirando l’ostacolo del mancato arrivo del monodose Johnson&Johnson, l’Ulss di Marca tira un sospiro di sollievo grazie alle consegne di ieri: 22.230 fiale Pfizer, domani altra fornitura di 2.300 boccette di AstraZeneca nel pomeriggio.

«Ne impiegheremo più della metà per fare i richiami» conferma Benazzi. L’azienda sanitaria annuncia che dalla prossima settimana riapriranno le prenotazioni per chi ha tra i 70 e i 79 anni con la modalità del “doppio click”: il 70enne che si iscrive può inscrivere al contempo un accompagnatore over 70. Secondo le previsioni dell’Ulss: oggi ci sono 41.494 su 85.000 ultrasettantenni che hanno già ricevuto la prima dose, per coprire tutto il target saranno necessarie quattro sedute vaccinali. —



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