Ladri minorenni scoperti con la refurtiva a Treviso: uno ha morso un poliziotto

Al "lavoro" alle 5.30 nel quartiere Sant'Angelo, avevano rubato una bici elettrica, un computer e altra merce. Hanno sferrato calci e pugni ai poliziotti nel tentativo di fuggire

TREVISO. Due minorenni sono stati sorpresi a rubare in un’abitazione di Sant’Angelo e denunciati per furto dalla polizia. Il fatto risale all’alba di venerdì scorso quando, verso le 5.30, nel quartiere di Sant’Angelo, l’equipaggio di una volante ha sorpreso all’interno di una proprietà privata un giovane completamente vestito di nero, con il viso celato da cappuccio e mascherina chirurgica, che, sorpreso dagli agenti, ha scavalcato una recinzione ed è scappato.

Sul posto è sopraggiunta immediatamente un’altra volante che ha notato in un vialetto adiacente quattro biciclette appoggiate sul muro di recinzione. Poco distante gli operatori hanno poi notato due giovani che, alla vista dell’auto di servizio, hanno cercato di dileguarsi tra i vialetti delle abitazioni private nel tentativo di sottrarsi al controllo; dopo una breve fuga, i giovani sono stati bloccati dagli agenti e sottoposti a controllo di polizia.

Chiesto il motivo per cui si trovavano in giro a quell’ora, contravvenendo alle disposizioni relative agli spostamenti in orario notturno, i due hanno riferito di essere usciti di casa poco prima per acquistare delle sigarette, precisando di essersi allontanati con due delle bici appoggiate al muretto sopra menzionato.

Uno dei due giovani, tuttavia, consapevole che il controllo che di lì a breve sarebbe stato esperito avrebbe portato gli agenti a scoprire la refurtiva poco prima sottratta, ha cercato di guadagnare la fuga avventandosi contro gli agenti, in particolare colpendo a calci e pugni l’agente che lo aveva bloccato, al quale ha addirittura morso il braccio nell’estremo tentativo di liberarsi.

Dai successivi accertamenti è emerso che i due erano in possesso di due biciclette (una mountain – bike ed una bicicletta elettrica del valore di varie migliaia di euro) e di un borsone contenente un computer portatile con relativi dispositivi nonché un portafoglio, tutta refurtiva asportata poco prima dal garage di una casa privata lì adiacente.

Per questo motivo i due minori sono stati denunciati per furto in abitazione, resistenza e violenza a a pubblico ufficiale e multati per inottemperanza alle disposizioni anti-covid, per essere successivamente affidati ai genitori.

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