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«Coltivo l’insalata nell’aria dentro i capannoni recuperati»

L’imprenditore trevigiano Daniele Modesto, alla guida di Zero

L’imprenditore trevigiano punta sull’orto verticale: ortaggi senz’acqua né terriccio. La società, nata nel 2018, immetterà sul mercato 3 mila tonnellate l'anno

TREVISO. Insalata biologica prodotta senz’acqua, senza terra, senza fitofarmaci. Senza sprechi di energia e di spazio. All’interno di capannoni industriali recuperati, dove le piantine crescono appoggiate su particolari ripiani di plastica con le radici libere.

La tecnica si chiama “orto verticale” e ha nell’imprenditore trevigiano Daniele Modesto, 46 anni, uno dei rappresentanti più credibili, al timone dal 2018 dell’azienda Zero, con la controllata Zero Farming responsabile della coltivazione.

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