Primavera del Prosecco Brindisi inaugurale contro cemento e veleni

Cerimonia online per l’apertura della stagione del Superiore «Il centenario di Zanzotto occasione per rafforzare la tutela»

PIEVE DI SOLIGO

“Bentornata Primavera”. Non solo. “Bentornata Poesia”. Erano le 12.35 quando ieri il popolo delle Colline Unesco, del Prosecco Superiore Docg e delle Pro Loco, ha alzato i calici di bollicine e brindato all’equinozio, alla giornata della poesia. Facendo memoria di Andrea Zanzotto, che è stato evocato, a 100 anni dalla nascita, con la sua passione per il paesaggio e, quindi, contro la cementificazione e l’eccessiva “vignetizzazione”. Ciò che oggi sostengono anche Innocente Nardi, presidente del Consorzio Docg e molti suoi colleghi produttori.


CANER SOLLECITA

Ieri alla diretta facebook organizzata dalle Pro Loco dell’Unpli, l’assessore regionale al Turismo e all’Agricoltura, Federico Caner, ha ammonito l’assessore: «Il nostro compito è di continuare a valorizzare questo ambiente, la Regione sostiene e valorizza le colline e il prosecco in un’ottica di tutela ambientale sempre più sulla strada della sostenibilità, per far sì che i territorio cresca anche sotto il punto di vista turistico».

Sostenibilità, appunto, nella prospettiva che già indicava Zanzotto. E in questo senso Caner ha sollecitato l’associazione Colline Unesco a intraprendere le più urgenti iniziative e i Comuni a fare rete. Sulla scorta del Consorzio Prosecco Docg, presieduto da Nardi, che ha programmato una serie di riflessioni sulla cultura del territorio che richiama alla preservazione, la Regione richiama le comunità locali all’armonizzazione degli strumenti urbanistici in chiavi, appunto, di salvaguardia.

stop SBANCAMENTi

In altre parole, nessun altro sbancamento, nessun altro metro di cemento, via la chimica dai vigneti, per dirla col governatore Luca Zaia. Giovanni Follador, presidente Unpli, ha messo a disposizione le Pro Loco per fare da sentinelle ambientali e sociali al patrimonio dell’umanità, il cui valore è stato ieri richiamato anche dalla presidente delle colline Unesco Marina Montedoro; l’associazione, come ha annunciato Caner, terrà presto un’assemblea proprio su questi temi.

ZANZOTTO, ACROBATA DEL TEMPO

«Il pensiero di Zanzotto ha ispirato i contenuti del dossier per la candidatura di Pieve di Soligo a Capitale della Cultura 2022», ha ricordato Luisa Cigagna, vicesindaco di Pieve di Soligo, «un vero e proprio acrobata del tempo con il suo messaggio poetico: il centenario è un’occasione straordinaria per tramandare il suo pensiero». La poesia di Zanzotto, la lingua, il dialetto, la pregnanza della sua analisi delle trasformazioni ambientali, soprattutto la sua reazione alla “capannonizzazione” dei paesi che osservava dal colle di San Gallo, sono stati puntualmente evocati dal poeta Luciano Cecchinel, da Paolo Verri, presidente del comitato per il centenario Zanzotto, da Gian Luca Favetto, dal figlio del poeta, Fabio, dall’attore Sandro Buzzatti, da Miro Graziottin.

PRO LOCO SENTINELLE

Il video-evento è stato ritmato anche da collegamenti in streaming con dieci locations diverse – Colbertaldo, Farra, Miane (presente anche l’onorevole Angela Colmellere), Corbanese, San Pietro di Feletto, Ogliano, Combai, Refrontolo, Cison, Fregona –, che, pandemia permettendo, organizzeranno mostre, eventi, visite, sotto il segno del Prosecco sostenibile e di Zanzotto. Prosecco Superiore – ha specificato Nardi – che per l’annata 2020 si è rivelato di ottima qualità.

IL BRINDISI

«Oggi più che mai, la memoria e il ricordo ci preparano con consapevolezza alle sfide che abbiamo difronte. In alto i calici di Prosecco», è stato l’augurio del figlio di Zanzotto. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Valvola di una pressa da 400 quintali devasta la strada a Treviso

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi