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Marito e moglie stroncati dal Covid dopo sessant’anni di vita insieme

I coniugi Francesco Oreda e Fedora Vendrame di Cimadolmo: avevano rispettivamente 89 e 88 anni, ed erano sposati da ben sessanta

Cimadolmo, Fedora e Francesco si erano contagiati negli stessi giorni e sono mancati a distanza di un mese

CIMADOLMO. Uniti sia nella vita che nella morte. Marito e moglie sono deceduti a distanza di un mese e mezzo l’uno dall’altra, a seguito dell’infezione da coronavirus. Dopo una lunga battaglia contro la malattia si sono negativizzati, ma il loro fisico era troppo debilitato.

Vivevano in Borgo Vendrame, località di San Michele di Piave in Comune di Cimadolmo, i coniugi Fedora Vendrame e Francesco Oreda, sposati da ben 60 anni. I coniugi Oreda erano due persone umili e semplici e contemporaneamente stimate da tutti.

Nella loro vita si sono sempre amati e aiutati, sempre insieme anche nel condurre l’azienda agricola di famiglia, specializzata nella coltivazione di terreni agricoli, adibiti a vigneto, e nella produzione dell’asparago bianco Igp di Cimadolmo. L’azienda è anche socia da molti anni della cantina sociale cooperativa di Tezze di Piave, dove hanno sempre conferito le proprie uve della prestigiosa area Doc Piave.


La storia

La vita dei due coniugi è proseguita per molti anni, sempre fianco a fianco, uniti nella gioia e nelle avversità. Insieme si sono trovati ad affrontare e a risolvere, con sacrificio, qualsiasi problematica che fosse insorta di volta in volta.

Dalla loro unione sono nate ben quattro figlie. Il loro impegno in azienda è proseguito fino all’anno 2000, quando Francesco ha avuto un grave infortunio tanto da dover rinunciare al consueto lavoro che lo attendeva ogni giorno. Nella conduzione dell’azienda è subentrata da allora la figlia Luisa.

Nel 2016, dopo essere insorte ulteriori problematiche di salute, Francesco è stato ricoverato al centro servizi “Casa Luigi Augusta” di Roncadelle. Anche Fedora l’ha seguito nella stessa struttura l’anno successivo, e insieme hanno vissuto questi anni fino ai loro ultimi giorni. Entrambi, purtroppo, sono stati colpiti dal virus durante la seconda ondata ed erano riusciti a superarlo, grazie al sostegno e alle cure del personale medico e infermieristico, ma anche grazie alla “vicinanza” affettiva di tutta la famiglia.

Le ultime settimane

Tuttavia Fedora Vendrame era talmente debilitata che è mancata lo scorso 20 gennaio all’età di 88 anni. Il suo funerale è stato officiato il 22 gennaio a San Michele di Piave. Anche Francesco Oreda aveva superato il virus e si era ripreso, seppur con delle conseguenze negative che si sono ripercosse anche nel suo fisico ormai provato. Francesco è venuto a mancare lo scorso martedì 9 marzo all’età di 89 anni.

I coniugi lasciano le figlie Anita, Tiziana, Luisa e Gioconda, i generi, i nipoti, il fratello Antonio e la sorella Luigina, i cognati e i parenti tutti. Oggi pomeriggio, giovedì 11 marzo, alle ore 15.30 sarà celebrato il suo funerale nella chiesa parrocchiale di San Michele di Piave. La famiglia ringrazia il personale della “Casa Luigi e Augusta” per le amorevoli cure prestate. Entrambi i coniugi troveranno riposo nel piccolo cimitero comunale di San Michele di Piave e sicuramente continueranno a vigilare sui propri familiari dal cielo. —



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