Assalto al sito per prenotare il vaccino nella Marca. Ottomila insegnanti iscritti in poche ore

L’Ulss 2: «Adesione massiccia oltre ogni aspettativa, anticipiamo la campagna». Si partirà sabato pomeriggio

TREVISO. Partenza con il botto per la campagna vaccinale del personale docente e Ata: la piattaforma “vogliovaccinarmi”, resa fruibile solo da martedì sera, totalizzava ieri sera quasi ottomila iscritti (erano 7.800 alle 19). Tanto che l’altissimo numero di adesioni pervenute in poche al sito vogliovaccinarmi.aulss2.veneto.it ore ha indotto l’Ulss 2 ad anticipare a questo fine settimana l’avvio delle immunizzazioni per il mondo della scuola, modificando il calendario che prevedeva lunedì prossimo come data d’inizio.

VIA ALLA CAMPAGNA


Obiettivo dell’azienda sanitaria è vaccinare settemila dipendenti della scuola già fra sabato e domenica, partendo il primo giorno alle 14 (fino alle 19) per non cozzare con le lezioni mattutine; l’indomani inoculazione dei vaccini dalle 8 alle 20. Un raggio di sole per la scuola, che alle superiori è tornata in presenza solo il 1° febbraio e nell’ultimo bollettino Ulss 2 conta 58 classi “sospese” (includendo infanzia, primarie e medie), fra monitoraggi e quarantene.

«Alla luce del grande numero di adesioni ricevute in pochissime ore, ci stiamo organizzando per partire con le vaccinazioni già questo fine settimana, anticipando la data inizialmente prevista di lunedì», esordisce Stefano De Rui, direttore Dipartimento della Prevenzione Ulss 2, «contiamo, fra sabato e domenica, di riuscire a vaccinare circa la metà del personale scolastico della provincia».

MAXI-SQUADRA E SEDI

Saranno 60 per turno gli operatori convocati nelle quattro sedi attivate nel weekend per l’immunizzazione di insegnanti, bidelli e amministrativi: Bocciodromo di Villorba, Casa Riese, Palaingresso Fiere di Godega, Ex Foro Boario di Oderzo. «Completate le vaccinazioni del weekend», precisa De Rui, «calendarizzeremo le ulteriori sedute necessarie per completare la somministrazione della prima dose. Lo faremo in base alle adesioni che arriveranno entro il termine di domenica prossima e al nuovo quantitativo di vaccini AstraZeneca previsto per la prossima settimana».

I NUMERI

Così, in ragione dell’approssimarsi delle vaccinazioni, appare utile fare il punto sui numeri della scuola: i docenti degli istituti statali, includendo i supplenti, risultano 14 mila, di cui circa cinquemila over 55; gli Ata (bidelli e amministrativi) delle scuole pubbliche sfiorano le tremila unità. Dovendo considerare il personale docente e non docente delle paritarie, ci si avvicina ai 20 mila dipendenti. Di fatto, quasi metà si sono già prenotati nel primo giorno utile. E il segnale arrivato dalla piattaforma “vogliovaccinarmi”, realizzata dal Servizio Sistemi Informativi dell’Ulss 2, è di quelli assai incoraggianti.

«La risposta del personale scolastico, pronta e massiccia oltre ogni aspettativa, conferma come ci sia, da parte della popolazione, piena coscienza del fatto che, per debellare il Covid e tornare il prima possibile a una vita normale, la vaccinazione sia lo strumento più efficace a disposizione», osserva Francesco Benazzi, direttore generale Ulss 2, «se, vaccini permettendo, riusciremo, nel giro di una settimana, a somministrare la prima dose a tutto il personale scolastico, avremo fatto un notevolissimo passo avanti per mettere in sicurezza, dopo medici, case di riposo, disabili e anziani, pure le nostre scuole. Tanto che per vaccinare il più presto possibile tutti i dipendenti scolastici, metteremo in campo uno squadrone di sessanta operatori per turno».

LA PIATTAFORMA

Da martedì sera è stata attivata la piattaforma Ulss 2 che consente al personale della scuola di prenotare la vaccinazione. Insegnanti e bidelli di ogni ordine e grado devono precisare generalità, età, eventuali patologie. Le convocazioni, in base alle dosi disponibili, saranno effettuate dall’Ulss via email. Frattanto già ieri mattina si è registrato un boom di adesioni, fino ad arrivare al numero record di 7.800 adesioni la sera.

«L’attivazione di un link dedicato alle vaccinazioni del personale della scuola, condivisa con il provveditore Barbara Sardella, Fism (Federazione italiana scuole materne) e sindaci del territorio», conclude De Rui, «è stata decisa per semplificare al massimo le procedure e velocizzare le convocazioni sulla base della disponibilità di vaccino. Tramite piattaforma personale docente e non docente comunica la propria volontà di vaccinarsi all’Ulss 2, specificando generalità, età, presenza di eventuali patologie». La stessa procedura verrà utilizzata per le forze dell’ordine. —

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