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Accusato di violenza sessuale, don Federico De Bianchi: «Stanco, ma sereno»

Don Federico De Bianchi, oggi collaboratore della parrocchia di Francenigo, a processo per molestie  nei reparti di Psichiatria

CONEGLIANO. «Il processo? È un’attesa logorante. Sono affaticato ma sereno, fiducioso che sia fatta giustizia. Cosa faccio ora? Sono delegato cultuale nella parrocchia di Francenigo, frazione di Gaiarine, in attesa che questo processo arrivi a conclusione».

Così don Federico De Bianchi, 45 anni (difeso dagli avvocati Stefano Trubian e Massimiliano Paniz), originario di Oderzo, ma noto soprattutto nel Vittoriese come il prete “social” delle parrocchie di Santa Giustina e Val Lapisina, prima che scoppiasse il caso giudiziario che lo vede alla sbarra con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di quattro pazienti del reparto di psichiatria degli ospedali di Vittorio Veneto e Conegliano che lo denunciarono per fatti del lontano 2010.

L’UDIENZA RINVIATA

Ieri mattina...

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