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Piazza IV Novembre a piedi, esperimento già bocciato dai commercianti del centro

Le transenne che chiudono l’accesso al centro di Follina

Follina. Da lunedì e per l’intera settimana via Martiri resta chiusa al traffico. I residenti sono favorevoli alla nuova viabilità: «Una bella soluzione»  

LE INTERVISTE. Piazza IV novembre pedonale piace ai residenti, meno (anzi per niente) agli esercenti che hanno inviato una lettera al sindaco di Follina, Mario Collet, chiedendo di esser interpellati. Dalle 7 di lunedì  mattina, via Martiri della Libertà, la via che collega il centro del paese alla provinciale 36 proprio ai piedi dell’abbazia cistercense, è chiusa al traffico.

Sono infatti in corso, fino alle ore 20 di domenica 21 febbraio, i rilievi del traffico da parte dei tecnici in vista dell’annunciato progetto di restyling di Piazza IV novembre, una campagna di raccolta dati, necessaria secondo l’amministrazione in carica, per capire quali implicazioni sul traffico, specie lungo la SP36, potrebbe comportare la chiusura permanente dell’area fronte Palazzo Barberis.

Una progettualità che sta facendo discutere. Se da un lato, la cittadinanza sembra gradire in toto, o con qualche minima riserva, gli intenti dell’amministrazione Collet, ben più netta è la posizione dei commercianti, di cui si fa portavoce Carlo Conte, titolare dell’edicola di Piazza Marconi, a cui la chiusura di via Martiri della Libertà non va proprio giù.

«Credo che bloccare il passaggio alle auto sia deleterio per tutte le attività commerciali, in una situazione già di per sé difficile. Per noi questa via è fondamentale, specie per la clientela affezionata che, per esempio, al mattino in arrivo da Miane si ferma a prendere il giornale e magari poi consumare un caffè al bar di fronte. Con la nuova viabilità rischiamo di perdere tutto questo. Aggiungo - continua l’esercente - che anche questa settimana di blocco, a mio avviso, è del tutto inutile. I dati che verranno rilevati non sono comparabili, vista la pandemia, le scuole chiuse fino a mercoledì, coprifuoco e tutto ciò che caratterizza questo periodo, con una situazione di normalità, quindi fini a sé stessi. Possiamo valutare una chiusura nei weekend, ma prima di procedere il sindaco deve coinvolgerci: motivo per cui, noi negozianti, oltre una ventina, abbiamo firmato e inviato a Collet la richiesta di un nostro coinvolgimento alla stesura del progetto».

Dello stesso avviso, Francesco Masotto, storico titolare dell’omonima rivendita biciclette: «Si chiuda la via solo nei weekend e per le festività con barriere a filo pavimento, alzabili all'occorrenza» ed Elisabetta Dal Tin, che assieme al marito gestisce lo snack bar Al Gallo di via Paoletti: «Per noi la chiusura 7 su 7 della via vorrebbe dire abbassare le serrande per sempre».

Più apprezzato invece il progetto, per ora letto solo sui giornali, da parte dei residenti. «Piazza IV Novembre pedonale non può che migliorare la qualità della vita del centro del nostro paese» dice il signor Enzo. Pollice alto anche da parte della signora Sonia e delle figlie Sara e Marta («Riteniamo sarebbe un’ottima cosa per Follina») e del signor Ivano Scandiuzzi: «Credo che quest’idea possa giovare al nostro paese, e che al di là delle polemiche, una volta attuato le persone vi si abituerebbero».

Approva, ma con riserva, invece, la signora Simonetta: «Ben venga la pedonalizzazione della piazza, purché si trovi il modo di rallentare le velocità di transito sulla provinciale: per chi vi si deve immettere da via Paradiso il rischio potenziale di incidenti è all’ordine del giorno». —



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