Mareno di Piave, scarica il tir in arrivo dalla Bosnia, tra la legna spunta un profugo

Un intervento dei carabinieri

Ha tra i 20 e i 30 anni, era in condizioni precarie per il viaggio. Alle frontiere nessuno si era accorto di lui

MARENO DI PIAVE. I carabinieri della stazione di Susegana, grazie alla collaborazione del titolare di un agriturismo di Mareno di Piave sono intervenuti nella serata di martedì nel piazzale vicino alla struttura dove l'uomo, nello scaricare dei bancali di legna da ardere da un autotreno, si era accorto della probabile presenza di persone presenti all'interno del rimorchio.

I militari dell'Arma fermavano un giovane di età fra i 20 e i 30 anni, di probabile origine mediorientale, privo di documenti. Lo straniero, infreddolito e stanco per il viaggio e in condizioni precarie, è stato accompagnato in caserma quindi, d'intesa con la prefettura trasferito presso una struttura di accoglienza del Trevigiano.

Si è accertato che il conducente dell'autotreno, un bosniaco estraneo ai fatti, proveniva effettivamente con il proprio mezzo dalla Bosnia Erzegovina dopo un viaggio durato tre giorni ed era giunto in Italia transitando dalla frontiera di Trieste. Accertamenti ulteriori in corso, a cura dei militari dell'Arma coneglianesi.

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