«Si proceda a Ciano, come previsto da tempo»

PONTE DI PIAVE

Di parere opposto ai sindaci del Montello è ovviamente Paola Roma, sindaca di Ponte di Piave, che sottolinea come il suo consiglio comunale abbia già approvato un ordine del giorno il 29 dicembre in cui si chiede che «si proceda senza indugio al completamento della progettazione e realizzazione del bacino di laminazione in località Ciano del Montello utilizzando le risorse già messe a disposizione dal ministero dell’Ambiente nel 2017». Inoltre si chiede che «si proceda alla progettazione definitiva degli interventi complementari di messa insicurezza del tratto di pianura e terminale del Piave per poter utilizzare le risorse messe a disposizione da Next Generation Eu», viste anche le alluvioni degli ultimi tempi. «L’ordine del giorno è stato approvato anche da Salgareda, Cimadolmo e altri Comuni rivieraschi (capofila è San Donà, ndr)», sottolinea Roma, mettendo sul piatto il peso demografico del Basso Piave trevigiano e veneziano. g.z.


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