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Morì nell’esplosione del camper Il marito condannato a 18 mesi

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vittorio veneto

È stato condannato per la morte della moglie Ilona ad un anno e sei mesi di reclusione Enrico Vinco, 79 anni di Camposampiero. La donna morì dopo quattro giorni di ricovero al Reparto Grandi Ustionati di Padova, dove la donna, 71enne di origine tedesca, era stata ricoverata in seguito alle gravissime ustioni riportate a San Floriano di Vittorio Veneto nell’incendio del suo camper durante il rifornimento di gpl, capitato nel pomeriggio del 9 settembre 2016. L’incendio era stato innescato dallo scoppio di una bombola del camper durante il rifornimento alla stazione di servizio e la procura contestava a Vinco, come proprietario del mezzo, la mancata omologazione della bombola. La vittima che durante il rifornimento era rimasta all’interno del camper, era stata subito soccorsa dal marito Enrico e da Sergio Baccichet, titolare del distributore lungo la statale Alemagna semi-distrutto dall’esplosione e poi dal rogo del mezzo della coppia di Camposampiero. Date le gravi condizioni della donna, i medici di Conegliano avevano deciso per l’immediato trasferimento in elicottero al centro specializzato di Padova, dove la 71enne ha lottato tra la vita e la morte per quattro giorni. Anche lo stesso imputato rimase leggermente ferito ma fu quasi subito dimesso dall’ospedale coneglianese. L’incidente si era subito rivelato grave: le fiamme avevano distrutto, oltre al camper, anche l’impianto Api di San Floriano dove la coppia di Camposampiero si era fermata a fare rifornimento. A un certo punto, il titolare aveva sentito un boato, poi le fiamme avevano letteralmente distrutto il camper e la struttura. Salvi per miracolo i due uomini, la peggio è toccata alla donna rimasta dentro il camper. Ieri l’atto finale del processo con la discussione. Il pubblico ministero Barbara Sabattini aveva chiesto la condanna a 4 anni per Vinco. La difesa, rappresentata dall’avvocato Elisabetta Costa, ieri sostituita da una collega di studio, precisa: «Crediamo nell’innocenza del signor Vinco e presenteremo sicuramente Appello dopo aver letto le motivazioni della sentenza». –

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