In corsia si torna Covid free: ora Conegliano poi Oderzo

L'ospedale di Oderzo

Il sistema sanitario di Marca si riorganizza grazie al calo di contagi e degenze. Si inizia anche a pianificare la ripresa dell’attività ordinaria nei reparti e ambulatori

TREVISO. Tutti i principali indici dell’epidemia sono in calo sia su base giornaliera che settimanale, e negli ospedali di Marca di torna a respirare. Dopo la piena emergenza vissuta a fine 2020, da questa settimana negli ospedali si inizierà un – si spera continuo e graduale – ritorno alla normalità.

Ospedali


L’ospedale di comunità di Conegliano sarà il primo a tornare Covid free. Si ipotizza lo possa essere già da lunedì. Poi toccherà a Oderzo che ieri contava solo una persona in terapia intensiva e 13 ricoverati in via di guarigione nei reparti ordinari. I nuovi malati verranno dirottati in altre strutture.

Questo il piano definito dall’azienda sanitaria che conta così di rimettere in moto la macchina ospedaliera ordinaria riorganizzando i reparti e permettendo di riavviare interventi o ricoveri rinviati per lasciare quanto più spazio possibile ai malati Covid.

La tendenza

I numeri, per adesso, lo permettano. E negli uffici della direzione generale si fanno gli scongiuri che tutto prosegua in questo modo. Da qualche giorno gli ospedali sono tornati nella fascia di rischio medio stabilita dalla Regione e nelle ultime due settimane si è registrato un calo di ricoveri per quasi 150 posti.

La Marca è terzultima per numero di attuali positivi in veneto (meglio fanno solo Rovigo e Belluno) nell’ultima settimana ne ha fatti registrare 1.368, una media di 195 ogni giorno quando erano 6-800 con punte sopra i mille nelle giornate di picco dell’epidemia. E dopo giorni e giorni di record negativi nell’ultima settimana la Marca è diventata anche la provincia con più guariti in Veneto: domenica 54.997.

Non cala in modo significativo, invece, il numero dei decessi, purtroppo ancora alto a livello provinciale. Elemento che : vista l’età delle vittime – spinge ancor più a voler premere sull’accelerazione delle vaccinazioni per gli over 70.

Attività ordinaria?

Resta tutto da chiarire quando si potrà tornare ad una vera attività ordinaria sia a livello ambulatoriale che a livello di prestazioni ospedaliere. Impossibile oggi definire una data certa, tutto dipenderà chiaramente da come si evolverà nelle prossime settimane l’epidemia; se e quanti vaccini arriveranno per fermarla o contenerla in ambito «meno emergenziale», e come verrà impostata la campagna vaccinale.

«Si proverà a definire un piano di massima nei prossimi giorni» fanno sapere dall’azienda sanitaria trevigiana che specifica come la riorganizzazione dei servizi verrà anche definita a livello regionale. Par di capire comunque, che ci vorrà tempo, anche perché le prossime settimane saranno ancora cruciali, in bilico tra il rischio di una terza ondata, la caccia al vaccino, e la speranza della stabilizzazione dell’attuale trend di miglioramento generale.—



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