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Codognè, il Covid uccide in due settimane Pietro Sanson, segretario del volley

Pietro Sanson

Aveva 70 anni, per un trentennio ha lavorato come infermiere: ex giocatore di pallavolo, era attivo nell’associazionismo ed è stato uno storico collaboratore del volley Codognè

CODOGNE’. Custode del Palablù, segretario e anima del volley Codognè, impegnato con l’associazione Trevisani nel mondo a portare nella scuole la sua testimonianza di emigrato, il mondo della pallavolo e Codognè salutano Pietro Sanson. Aveva 70 anni.

Cresciuto in Belgio, dove erano emigrati i genitori, per trent’anni è stato infermiere negli ospedali De Gironcoli e Santa Maria dei Battuti di Conegliano. Ex giocatore di pallavolo, era attivo nell’associazionismo ed è stato uno storico collaboratore del volley Codognè.

Il Covid nel giro di due settimane l’ha strappato alla famiglia. Era stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Vittorio Veneto l’11 gennaio. Lascia la moglie, due figli e gli adorati nipoti. I familiari hanno ringraziato il personale medico per le cure prestate al loro Pietro. Il funerale verrà celebrato martedì 26 gennaio, alle 15, nella chiesa di Sant’Andrea di Codognè.

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