A Treviso una maratona di lettura del Vangelo con il vescovo per scoprire «Chi sono i miei fratelli?»

A San Nicolò l’incontro di 21 rappresentanti di varie professioni e confessioni . Tomasi: «Con il testo di Marco la parola di Dio entra nel nostro quotidiano»

TREVISO. Una soprano russa che canta alla Fenice, una studentessa delle superiori, un’infermiera della comunità indiana, un imprenditore e un camionista, lavoratori stagionali accanto a sacerdoti ortodossi e greco-cattolici, una suora carmelitana di Nazaret, una sarta brasiliana. Ecco alcuni dei 21 protagonisti che hanno accettato un insolito invito, dando vita nel pomeriggio del 24 gennaio nel Tempio di San Nicolò alla lettura integrale del Vangelo di Marco, il più breve e antico, quello che accompagna l’anno liturgico in corso.

Il messaggio del vescovo


I primi versetti sono stati letti dal vescovo di Treviso, monsignor Michele Tomasi, mentre gli ultimi sono stati affidati agli attori Michela Pontello e Massimo D’Onofrio. In mezzo una variegata umanità composta da cattolici e ortodossi, italiani e immigrati, alcuni dei quali hanno letto nella loro lingua d’origine.

«Che sia un pomeriggio d’ascolto della Parola di Dio, occasione per nutrirci ma anche per farla entrare nella nostra vita quotidiana» ha detto il vescovo Tomasi nella breve introduzione. L’iniziativa, inserita nelle manifestazioni del Festival Biblico, ha unito parole e immagini, grazie alla proiezione di dipinti e sculture che raffigurano l’evangelista Marco presenti nelle chiese della diocesi.

La lettura è stata introdotta e accompagnata da intensi momenti musicali eseguiti dall’ensemble corale del Conservatorio Steffani di Castelfranco, diretto dal Maestro Marco Berrini con i soprani Anna Mondini e Radmila Visentin, i contralti Anna Paola Caroni e Anna Giulia Serena, tenori Stefano Carlon e Amerigo Tronchin, bassi Matteo Boischio e Nicola Zambon. Seguito in presenza e sul canale You Tube della diocesi, l’evento si è snodato in maniera fluida alternando voci, lingue e volti.
 
Chi sono i lettori

L’elenco dei lettori a San Nicolò ha visto impegnati, dopo il vescovo: Giovanna Azzola insegnante di religione, Michele Caruso medico chirurgo odontoiatra, Diana Granizo Moreira aiuto cuoca latino-americana, Aiby Abraham Naduvelaveettil infermiera indiana, Alvaci Zortea sarta brasiliana, Irina Dubrovskaia cantante lirica e padre Ion Ciobanu della comunità ortodossa moldava, Yaw Frimpong studente delle scuole superiori e lavoratore ghanese, Queenet Chiderea Okafor lavoratrice stagionale nigeriana,Gianni Donadi commercialista diacono permanente, Carlo Della Barbera del comitato trevigiano Festival Biblico, Marta Marson studentessa delle superiori, padre Carlito Garcia comunità cattolica filippina, suor Liliana Bettinsol, padre Lucian Vasile Mihut guida della comunità greco-cattolica rumena, Doretta Korra interprete e traduttrice albanese, Mariano Roman imprenditore, Cyprien Boro camionista, Bisharat Hayat (suor Maria Ester) Carmelitana originaria di Nazaret, gli attori Pontello e D’Onofrio.

Tutti fratelli

“Tutti fratelli” come l’edizione 2021 del Festival Biblico, che riprende un versetto di Matteo e l’enciclica di Francesco. La Chiesa trevigiana, anche in un periodo così duro, si conferma comunità.—


 

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