Furti nelle case e raggiri Una lettera al prefetto

TARZO

Svaligiata la villa del geometra Gianpaolo D’Altoè, titolare dell’agenzia immobiliare “La Perla” nel centro di Tarzo. I ladri hanno svuotato anche i salvadanai dei bambini per portare via fino all’ultima monetina trovata nell’abitazione di via Bellavista. Non è stata l’unico colpo messo a segno giovedì pomeriggio. Un’altra casa in via Toniolo è stata razziata. Furti falliti, invece, in via Rujo. A casa di Gianpaolo D ‘Altoè la banda ha agito tra le 15 e le 20, mentre Gianpaolo e la moglie Alessia, tributarista, erano al lavoro nell’agenzia di famiglia. I bambini della coppia si trovavano invece dalla nonna. «I ladri hanno forzato una finestra del primo piano della camera di mia figlia», racconta ancora turbato D’Altoè, «hanno girato i tre piani della casa, arrivando fino alla soffitta. Hanno aperto cassetti e armadi, arraffando le catenine dei battesimi e delle comunioni dei miei figli, collane, anelli, bracciali, orecchini di mia moglie. Da come ho potuto capire, hanno avuto tempo perché hanno rovistato in ogni angolo dell’abitazione portando via tutto l’oro che avevamo. Hanno aperto persino i “maialini ” dove i bambini raccoglievano i loro piccoli risparmi». Presa di mira anche un’abitazione di via Toniolo, sempre nel centro di Tarzo. Qui la banda è entrata sfondando una porta. Madre e figlia erano assenti. I banditi non hanno agito a vuoto, nel loro bottino infatti sono finiti i preziosi e del denaro. Di fronte a questi episodi, il sindaco Vincenzo Sacchet raccomanda di porre la massima attenzione. Da lui arriva anche un invito a segnalare immediatamente alle forze dell’ordine persone o auto sospette, utilizzando il canale del Controllo di vicinato. «Da quando è stato attivato, un anno e mezzo fa» spiega, «questi sono i primi furti». Il primo cittadino giovedì ha scritto al prefetto per il problema dei venditori porta a porta che stanno battendo il paese e anche per scoraggiare eventuali truffe. «Ho scritto una lettera», precisa Sacchet, «per segnalare il via vai di venditori porta a porta che nell’ultima settimana hanno invaso Tarzo. Molta gente si è lamentata. Qualcuno si è presentato come incaricato del censimento. Non c’è alcun censimento porta a porta nelle case». —




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