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La Ghisola ambasciatrice del cibo made in Asolo nel ricordo della Duse

 “Isa” era l’affettuoso soprannome che D’Annunzio aveva dato all’amata Eleonora. Ora è il nome del progetto tra cucina e turismo che vede insieme Cna e Coldiretti.

ASOLO. Si rafforza la collaborazione tra Cna e Coldiretti Asolo che, nell’ottica di un rilancio turistico del territorio, puntano sulla valorizzazione delle eccellenze locali promuovendo la Ghisola come dolce identificativo dell’Asolano.

“Isa” e poi “Ghìsola” era l’affettuoso soprannome con cui D’Annunzio si rivolgeva all’amata Eleonora Duse, lo stesso nome con cui nel 2016 si è scelto di battezzare il dolce creato su iniziativa di Cna dal campione di pasticceria Leonardo Di Carlo, fondatore del laboratorio Pastry Concept di Conegliano. Gli ingredienti principali della torta sono due prodotti tipici come la mela antica di Monfumo e la farina di mais biancoperla.


Dopo la presentazione ufficiale in occasione dell’evento “Fucina del Gusto”, la produzione e vendita della Ghisola ha riguardato strettamente le pasticcerie.

«D’ora in poi, grazie alla sinergia con Coldiretti, vogliamo allargare la platea agli agriturismi e alle piccole produzioni locali aprendo anche a loro la possibilità di riprodurre e vendere la Ghisola», afferma Angelina Tedesco, direttrice di Cna Asolo. Il dolce infatti può essere ricreato solo nel rispetto di un rigido disciplinare dopo aver frequentato un corso tenuto dallo stesso di Carlo. —


 

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