Braciere in casa per scaldarsi intossicato un 23enne, è grave

susegana

Aveva acceso un braciere all’interno della camera da letto ricavata nel garage dell’abitazione, per riscaldarsi dal freddo, ma l'imprudenza dettata dalle temperature rigide, gli è quasi costata la vita. B.A.T.O, senegalese di 23 anni ospite nell’abitazione di un marocchino, è ora ricoverato in gravi condizioni nella camera iperbarica di Marghera. Il suo amico, invece, ha una lieve intossicazione da monossido di carbonio, minore rispetto alla sua. Ma andiamo con ordine. L'intervento dei vigili del fuoco è scattato attorno alle 14.30 del pomeriggio, in via Aldo Moro, Ponte della Priula, poco distante dalla palestra “Arcobaleno”. I pompieri sono stati avvertiti dai vicini di casa, che si sono accorti di quanto stava succedendo e hanno composto il 115. Sul posto il Suem 118, l'ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri della locale stazione di Conegliano.


Ai pompieri è bastato poco per capire cosa stesse accadendo. Subito sono scattati i soccorsi e le prime cure ai due. Una tragedia sfiorata. Il senegalese è stato trasportato prima all’ospedale di Conegliano, già incosciente e in condizioni critiche, successivamente trasferito a Marghera in camera iperbarica per le cure del caso. Stando alla ricostruzione dei carabinieri di Conegliano, in un appartamento che fa parte di una palazzina di dodici unità erano presenti un marocchino che aveva dato ospitalità al senegalese classe 1997. L’intento era quello, come spesso accade, di scaldare la camera, fredda e non riscaldata a sufficienza per le temperature rigide di questi giorni. Specialmente la notte. La stanza, però, non era areata e le esalazioni hanno mandato in stato di incoscienza il senegalese. I vicini hanno sentito l’odore e hanno chiamato i soccorsi, arrivati in poco tempo. Se non fosse stato per il pronto intervento, sarebbero potuti morire entrambi. La squadra dei vigili del fuoco ha utilizzato le maschere anti gas, ed ha messo in sicurezza la zona. I vigili del fuoco lanciano l’allarme, perché sono sempre di più in questo periodo, gli stranieri che risiedono in appartamenti precari e che per scaldarsi mettono in pericolo la loro vita. Occorre essere molto prudenti. Il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco con l’aiuto dei carabinieri, confermerà successivamente le cause dell’intossicazione. —





Lattuga al forno con alici e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi