Intossicato dal gas, è in gravissime condizioni

A Rovarè una stufetta difettosa all’origine del dramma: 32enne africano sorpreso nel sonno e trovato dal fratello

san biagio di callalta

Ha inalato monossido di carbonio durante il sonno, a causa della stufetta a gas lasciata accesa durante la notte per riscaldare la camera da letto. Ora, un 38enne d’origine africana, è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Treviso.


Il fatto è stato scoperto ieri, poco dopo le 8, in via Grande a Rovarè, frazione di San Biagio. L’allarme è stato lanciato nella prima mattinata di ieri dal fratello, un 46enne che era appena rientrato dal turno lavorativo. Non avendo trovato sveglio il fratello, il 46enne s’è insospettito ed è andato nella sua camera da letto per vedere se fosse successo qualcosa. E l’ha trovato privo di sensi. L’uomo ha subito capito che si trattava di una fuga di monossido di carbonio e ha immediatamente aperto le finestre per far uscire il gas dalla stanza ormai satura. Poi ha subito chiamato il 118 per richiedere l’intervento sul posto di un’ambulanza.

Quando l’equipaggio dei sanitari è arrivato sul posto, la situazione è apparsa immediatamente piuttosto grave. Il medico ha tentato di rianimare sul posto il 38enne, B.Y. Kossi, prima che venisse stabilizzato in una barella e trasportato all’ospedale di Treviso. Da qui poi è stato organizzato un trasferimento in elicottero alla camera iperbarica di Marghera dove il paziente è stato sottoposto ad una cura a base di ossigeno. Stando a quanto appreso, le condizioni dell’uomo sono apparse fin dall’inizio molto gravi tanto che i medici non hanno sciolto la prognosi. Determinante è stato il fatto che il gas ha agito mentre il 38enne stava dormendo. In genere, per chi è cosciente i sintomi della fuga di monossido sono quelli classici del forte mal di testa e del senso di nausea. Sintomi che fanno scattare il campanello d’allarme per chi ancora non ha perso i sensi, il che permette di mettersi in salvo.

Nel frattempo, com’è prassi nei casi di fuga di monossido, nell’abitazione di Rovarè sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Treviso per accertare l’origine della fuga di gas, individuata poi nella stufetta che si trovava all’interno della camera da letto del 38enne di origine africana.

Intanto le prossime ore saranno decisive per capire se l’uomo riuscirà a cavarsela e i sanitari potranno sciogliere la prognosi. —



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