Coronavirus, è morta Fabrizia Zorzetto ristoratrice della trattoria al Borgo di San Michele

Viveva da 33 anni con Luigino Menegon, avevano la residenza a Pontecrepaldo, ma da 14 anni gestivano la trattoria Al Borgo di San Michele di Piave. 

CIMADOLMO.  Dramma all’ospedale Ca’Foncello di Treviso, dove è morta a causa del Coronavirus Fabrizia Zorzetto, 58 anni, residente a Pontecrepaldo, frazione di Eraclea, nel Veneziano, ma da 14 anni alla guida della trattoria Al Borgo di San Michele di Piave, frazione di Cimadolmo.

Si era unita al compagno di professione cuoco, Luigino Menegon: «Io e lei siamo diventati positivi. Poi si è sentita male verso Natale, è andata in ospedale a Ca’Foncello di Treviso per il ricovero. Non l’ho più vista. Lei è morta da sola. E io mi ritrovo da solo».

Vivevano assieme da 33 anni, avevano la residenza a Pontecrepaldo, ma da 14 anni gestivano la trattoria Al Borgo di San Michele di Piave. La mattina in cui si sono sentiti male dormivano sopra al ristorante, in un domicilio lì ricavato.

«Lei è andata via in ambulanza, io sono rimasto isolato a casa, perché non avevo sintomi. Ci siamo visti solo in videochiamata. Poi è stata trasferita in terapia intensiva, infine è stata intubata ed è morta. Voglio rivolgermi ai negazionisti. Avete visto? Il Covid uccide sul serio, e io ora sono rimasto solo. Non ho avuto il diritto di vederla, nemmeno da morta».

Luigino Menegon, che è originario di Montebelluna, non ha dubbi. «Abbiamo preso il virus mentre lavoravamo al ristorante, ne sono certo. Non vorrei che a infettarci fosse stato qualcuno che ha violato la quarantena. Non lo perdonerei mai». A piangerla ci sono la mamma Armida Franzo, le sorelle Luisa e Loredana, i nipoti. —



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