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Monsignor Toffoli sconfitto dal virus, la chiesa trevigiana in lutto

Aveva annunciato su internet la propria positività al Covid. Ordinato sacerdote da Albino Luciani, parroco a Ponte della Priula dal 1982 al 2018. E' stato anche Cappellano di Sua Santità nel 2003

SUSEGANA. «Da oggi sono costretto a sospendere l’aggiornamento del sito, spero provvisoriamente, poiché sono positivo al Covid. Scusatemi, ma sento di dover fare questa scelta di prudenza per curarmi meglio». Solo pochi giorni fa mons. Francesco Toffoli, già parroco a Ponte della Priula, annunciava di dover sospendere la compilazione del sito “Spunti pastorali”

È morto nella notte tra il 4 e il 5 gennaio all’ospedale di Treviso. Sabato alle 10 la messa esequiale nella parrocchiale di Ponte della Priula con il vescovo Corrado Pizziolo. In queste ore, nelle case di Ponte della Priula si è addirittura pianto per l’affetto che veniva portato a questo sacerdote che, nato a Scomigo, aveva compiuto 80 anni lo scorso 22 settembre.

«È stato un pastore e uomo indimenticabile – è la testimonianza di Vincenza Scarpa, il sindaco di Susegana – lo ricorderemo per la sua grande cultura e per quello che ha fatto per il paese. Don Francesco, come preferiva essere chiamato, era considerato da tutti una persona dalle grandi qualità umane e spirituali, oltretutto da sempre molto impegnato per il sociale. La sua bravura è emersa tutte le volte che ha collaborato con le amministrazioni comunali passate e presenti».

Ordinato sacerdote a Fregona nel 1965 dall’allora vescovo Albino Luciani, don Toffoli dal 2018 era collaboratore nell’unità pastorale di Vazzola e San Polo. Precedentemente, dal 1982 al 2018, era stato parroco a Ponte della Priula, assumendo il compito di moderatore dell’Unità pastorale di Susegana dal 2006 al 2018.

Cappellano di sua Santità dal 2003, per alcuni anni aveva ricoperto anche il delicato incarico di vicario episcopale per il coordinamento delle attività pastorali (2004-2009), portando la sua esperienza di vita quotidiana. Aveva lasciato il campo preferendo la testimonianza diretta, concreta, non teorica.

Don Francesco, infatti, è sempre stato apprezzato per la sua personalità forte e la spiritualità esigente. Da qui anche il suo impegno al computer per la confezione del sito di spunti pastorali che lo impegnava, tra l’altro, ad un continuo aggiornamento. Venerdì sera alle 20 nella chiesa di Ponte della Priula sarà recitato il rosario in suo suffragio. —



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