A Refrontolo sprofonda la strada provinciale di Crevada: l’asfalto cede nel tratto disboscato

Il sindaco ha chiesto un intervento tempestivo alla Provincia: «Forse la voragine causata dalla neve. Traffico critico»

REFRONTOLO. La provinciale 38 tra Refrontolo e Pieve di Soligo fa crac. Martedì si è verificato un crollo della scarpata in via Crevada, sono stati inghiottiti dal vuoto una decina di metri d’asfalto e una parte della carreggiata. Non si sa ancora quando potrà essere ripristinata la viabilità normale, adesso si circola a senso unico alternato. Subito dopo una curva verso destra, nel tratto in discesa dopo la tangenziale di Pieve di Soligo, in territorio di Refrontolo, la strada è letteralmente sprofondata. Il guardrail si è piegato ma ha resistito, evitando fuoriuscite di vetture, che avrebbero avuto conseguenze drammatiche.



AREA TRANSENNATA

L’amministrazione comunale di Refrontolo ha allertato la Provincia e martedì mattina è stata delimitata l’area. C’è stato il rischio che qualche auto o camion sprofondasse, ma per fortuna la zona è stata transennata in tempo. «La Provincia è intervenuta martedì nell’immediato, appena abbiamo fatto la segnalazione», spiega il sindaco di Refrontolo, Mauro Canal. Ha inviato tecnici e mezzi e anche ieri con una ruspa sono proseguiti i lavori di ripristino. Sono stati rimossi alcuni imponenti blocchi e dovrà essere progettato un ripristino dell’argine.

Refrontolo, ecco la strada provinciale sprofondata nel tratto appena disboscato

Nello stesso tratto c’era stata una sistemazione dell’asfalto, ma la situazione non era apparsa così grave. «Un cedimento si era già verificato diversi mesi fa e la Provincia era già intervenuta – aggiunge il primo cittadino - abbiamo sollecitato tempestività perché quella strada è critica ed è il collegamento principale tra Conegliano e il Quartier del Piave».

IL DISBOSCAMENTO

Un paio di settimane fa era stato disboscato il tratto di terrapieno adiacente la strada, esattamente dove si è verificato lo sprofondamento, ed è emersa da più parti l’ipotesi che la rimozione delle piante abbia reso il terreno più fragile. «Forse è stata stata una coincidenza, il problema c’era già prima che fossero tagliati gli alberi – osserva il sindaco Canal – forse è la neve che ha fatto cedere il fondo». Le piogge e la nevicata dei giorni scorsi con le infiltrazioni potrebbero aver favorito la formazione della voragine.

CIRCOLAZIONE IN TILT

Per il momento la provinciale 38 rimane a senso unico alternato, regolato da un semaforo, inevitabili le code. Ancora non vi sono tempistiche certe per i lavori, anche per una riqualificazione più ampia dei chilometri tra da Pieve di Soligo e Refrontolo raggiungono la Crevada, tra San Pietro di Feletto e Susegana. La provinciale 38 è “gemella” della vicina provinciale 34, che dalle colline di Falzè di Piave e Collalto scende verso la pianura a Ponte della Priula. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Lattuga al forno con alici e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi