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Nuovo sindaco a Conegliano, ipotesi Dal Bo per la Lega che tenta l’assalto

Verso le amministrative: circola il nome dell’attuale presidente di Confartigianato. Possibile candidatura del Carroccio, che vuole provare a vincere da solo

CONEGLIANO. C'è fermento in vista delle amministrative e spuntano le possibili candidature. La Lega ha l'obiettivo di conquistare per la prima volta la Città del Cima e appare la più attiva. Il Carroccio starebbe sondando professionisti che hanno esperienza alle guida di organizzazioni, ma nello stesso tempo figure nuove in politica, per portare un rinnovamento a Conegliano.

Uno dei nomi che circola è quello del presidente di Confartigiano Conegliano, Severino Dal Bo, noto autoriparatore, già delegato per l'associazione di categoria a livello provinciale e regionale. «Priorità al programma e porte aperte a chi vuole collaborare», è stata l'indicazione dei vertici leghisti. Ma scegliere chi guiderà la squadra è altrettanto importante.

Al momento l'unica iniziativa ufficiale, lanciata in questi giorni sui social dalla sezione della Lega di Conegliano, è un curioso “Calendario dell'Avvento”. Con il marchio del partito di Salvini, ogni giorno vengono descritti i luoghi simbolo della città. La prima immagine è stata piazza Cima, scelta che non sarebbe casuale. Non solo perchè rappresenta il cuore di Conegliano, ma anche perchè lì accanto c'è quel municipio che si vuole conquistare.

A quasi un mese dalla caduta della giunta, a seguito delle dimissioni di tredici consiglieri, da sinistra a destra, passando per i gruppi civici, le carte comunque rimangono per ora coperte. L'ex sindaco Fabio Chies mantiene i contatti con la sua squadra, con gli assessori Claudia Brugioni, Claudio Toppan, Gaia Maschio, Gianbruno Panizzutti. Nel centrodestra, ma con un'altra casacca, rimane il gruppo dei Popolari. Anche Fratelli d'Italia in una manifestazione nelle scorse settimane in centro aveva annunciato “Noi ci siamo”.

Conegliano intanto rimane senza rappresentanti nel consiglio provinciale. Nel 2018 per la maggioranza era stato eletto Leopoldino Miorin (ex Forza Italia), che tra l'altro aveva avuto la delega alla cultura dal presidente Stefano Marcon

Per la minoranza invece, con il gruppo “Amministratori di Marca”, c’era il dem Alessandro Bortoluzzi. Le dimissioni da consiglieri comunali hanno fatto decadere anche la loro carica in Provincia. La scorsa settimana al loro posto sono stati nominati altri consiglieri dei rispettivi gruppi: per la lista “Marcon presidente”, Emanuela Loriana Parchi di Villorba; per “Amministratori di Marca” Rodolfo De Paoli di Monfumo. La crisi politica in città come altra conseguenza inevitabile implica l'assenza di delegati che facciano riferimento a Conegliano. —



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