A Treviso tutti in fila per il “tampone di Natale”: boom di prenotazioni prima del cenone

Centri privati subissati di richieste nei giorni a ridosso del 25 dicembre. E in tanti partiranno per l’estero

TREVISO. Il tampone di Natale: tutti in fila per il molecolare o l’antigenico poche ore prima del cenone, per presentarsi “puliti” all’appuntamento con genitori e nonni, senza il rischio di contagiare qualcuno. I centri privati della Marca sono subissati di richieste di tampone per la settimana dal 21 al 27 dicembre: decine di prenotazioni e telefonate, duplice la motivazione, da un lato appunto il cenone a cui ci si vuole presentare con l’attestato di negatività, dall’altro un viaggio all’estero già prenotato, facendo lo slalom tra Dpcm e permessi vari. E pare che i trevigiani non stiano rinunciando alle vacanze all’estero, stando a quanto riferiscono Centro di Medicina e Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier: la Spagna, in particolare, sembra una meta assai apprezzata, con prenotazioni per il tampone programmate in modo da avere il referto poche ore prima dell’imbarco.

Qui Villorba


Negli ultimi due mesi il Centro di Medicina, sede legale a Villorba e 33 sedi tra Veneto, Friuli ed Emilia, con laboratorio analisi a Conegliano, ha effettuato 33 mila tamponi rapidi, 10 mila molecolari e 8 mila test sierologici. Le prenotazioni nelle otto sedi trevigiane arrivano già a fine dicembre. La richiesta più curiosa? Il “tampone di famiglia” il 24 dicembre per tutti i componenti del nucleo. «Possiamo supportare la crescita della richiesta in vista delle festività grazie alla presenza capillare sul territorio e la forza organizzativa che conta su una fitta rete di infermieri che supporta il servizio del laboratorio analisi» commenta l’amministratore delegato Vincenzo Papes, «la richiesta dimostra la voglia che c’è di normalità, nonostante il momento difficile, e una responsabilità forte, di vivere e mantenere la tradizione della famiglia e delle feste con i congiunti e i familiari in sicurezza rispetto alla salute e in serenità rispetto alla protezione dal Covid».Tantissime richieste anche per i viaggi: «Richieste di parenti che ritornano dall’estero per trascorrere le festività natalizie in famiglia, ma tanti sono anche quelli che tornano nei paesi di origine con biglietto aereo già pronto: Marocco, India, Sri Lanka, Croazia, Canarie. Nel caso di Spagna e Germania, nel primo caso di tratta di vacanza, nel secondo caso metà tornano a lavorare nelle gelaterie e metà raggiungono i parenti».

Qui Monastier

Dinamiche del tutto simili a Monastier: «Per viaggiare è previsto il tampone molecolare, non il rapido, nelle 72 ore precedenti alla partenza» fa sapere Matteo Geretto, responsabile di Sogedin, «ci arrivano richieste con questa motivazione: “Devo avere il referto in tempo utile”. All’aeroporto quando arrivano lo verificano, di recente abbiamo avuto diversi viaggiatori in partenza verso la Spagna. Abbiamo deciso di aprire un Covid-point per dare un servizio più sicuro per le richieste che aumentavano, abbiamo uno sportello aperto dalle 7 alle 14, la richiesta è fortissima. resta sempre la possibilità di prenotare, si nota un aumento delle prenotazioni per il tampone molecolare nella settimana da lunedì 21, la fascia media di età è 21-40 anni». —



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