Il Piave piange Ernesto Cavalli, il viaggiatore di Pederobba sconfitto dal Covid

Una immagine di Ernesto Cavalli

Lutto per la morte dello storico presidente e socio del Motoclub. Aveva 78 anni, aveva contratto il virus come la moglie  

PEDEROBBA. Addio a Ernesto Cavalli, una vita trascorsa tra lavoro, famiglia e le sue amatissime moto: 78anni, residente a Covolo di Pederobba, è mancato giovedì scorso a causa del Covid. Era ricoverato all’ospedale di Montebelluna, dove ora si trova la moglie Anna, che viene data in miglioramento.

Cavalli era conosciutissimo grazie soprattutto alle sua partecipazione al Moto Club Arditi del Piave di Crocetta del Montello. Storico iscritto, era stato presidente del club per dodici anni, dal 2006 al 2018, ovvero fino quando, a 76 anni, aveva dovuto scendere dalla sella. Motociclista molto attivo, tra i suoi numerosi viaggi in moto può raccontare di essere andato in sella alla sua moto dall’estremo nord (Caponord) fino al Peloponneso passando, tra gli altri, per Estonia, Finlandia, Polonia, Francia, Croazia. Una ventina di anni fa con la sua Yamaha aveva percorso 1.400 chilometri in un giorno, partendo da Varsavia per raggiungere casa.

«Ernesto Cavalli organizzava ogni anno per il motoclub il motoraduno nazionale, moto-incontri e feste programmate per soddisfare le esigenze del Popolo Motociclista. Il Covid ce l’ha portato via in poco tempo. Alla moglie Anna, ai figli Marco e Massimo vanno le nostre più sentite condoglianze», lo ricordano dal motoclub.

Ernesto Cavalli era un artigiano nel settore dell’edilizia e della movimentazione terra, e anche dopo la pensione aveva continuato per una decina di anni a lavorare. Non è ancora stato possibile fissare i funerali, perché i familiari stanno attendendo che la moglie Anna, si riprenda e possa essere presente all’addio dell’78enne. —

 

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