Anziano rapinato, ora s’indaga per omicidio

Giovanni Coghetto fu aggredito davanti a casa da due ladre: per il pm c’è un nesso tra l’aggressione e la sua morte

ARCADE

È clamorosa la svolta nelle indagini sulla morte di Giovanni Coghetto, l’anziano di Arcade aggredito ad inizio agosto scorso e rapinato di braccialetto e collana da due ladre, davanti alla sua abitazione di via Madonnetta. Il sostituto procuratore della Repubblica, Davide Romanelli, ha infatti aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale e rapina, riconducendo così alle ferite riportate durante l’aggressione la causa del suo successivo decesso, avvenuto il 25 settembre scorso.


la svolta

L’autopsia effettuata dall’anatomopatologo Antonello Cirnelli e le cartelle cliniche hanno evidentemente stabilito che l’84enne, che, fino all’aggressione godeva di ottima salute, è morto a causa delle conseguenze dei traumi riportati durante la rapina, nel corso della quale cadde procurandosi un serio trauma cranico e la frattura di un femore. Da allora, le condizioni di salute dell’anziano peggiorarono progressivamente. Furono i familiari, dopo la rapina, ad accompagnarlo in ospedale e per quasi un mese vi rimase ricoverato in serie condizioni.

le indagini

Poi, era stato trasferito in una casa di riposo dove rimase fino alla notte del 25 settembre scorso, quando fu stroncato da una emorragia cerebrale. C’è, dunque, un nesso causale tra la morte dell’84enne arcadese e le ferite riportate nell’aggressione. Del resto gli stessi familiari, subito dopo la morte dell’anziano, avevano manifestato tutti i loro dubbi e le loro perplessità sul decesso di Coghetto. «Per strappargli la collana d’oro – avevano raccontato i familiari – e il braccialetto, fu scaraventato a terra. Lui inizialmente non aveva voluto chiamare il 118, pensava di riprendersi, ma all’improvviso svenne e così lo portammo all’ospedale dove, dagli esami, si scoprì che aveva un femore rotto e una botta alla testa. Da allora non s’era più ripreso». Ora è caccia aperta alle responsabili della morte di Coghetto. Le indagini sono top secret, ma sembra che i carabinieri stiano battendo una pista ben precisa. Con indagini classiche, supportate anche dalle nuove tecnologie. Non sarà facile risalire all’identità delle ladre ma la fiducia non manca.

l’aggressione

L’aggressione a Coghetto avvenne la mattina del 2 agosto scorso ed avvenne davanti alla casa dell’anziano in via Madonnetta. Coghetto era uscito per chiudere un balcone e in quel momento fu avvicinato da due donne con la scusa di chiedergli un’informazione. All’improvviso, però, le due ladre lo aggredirono e gli strapparono di dosso braccialetto e collana. Nel corso dell’aggressione, Coghetto perse l’equilibrio e cadde a terra. Fu poi trovato a casa dolorante dai figlio che lo portò al pronto soccorso dove gli venne diagnosticato un trauma cranico e la frattura di un femore. Trascorse quasi un mese all’ospedale, poi il ricovero in casa di riposo e la morte a fine settembre scorso. Ora l’inchiesta e le indagini. —

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