A Conegliano case Ater in degrado e senza manutenzione: «Tanti solleciti a vuoto»

Protestano gli inquilini degli alloggi popolari in zona Ferrera «Spazi comuni in totale abbandono e topi in giardino» 

CONEGLIANO. Gli appartamenti Ater di via Cacciatori delle Alpi 23 a Conegliano necessitano di manutenzione e i residenti protestano. Il condominio, che ospita alloggi di edilizia popolare, si trova in zona Ferrera. Esso consta di sei appartamenti, di cui due disabitati e quattro occupati. A sollecitare la loro manutenzione è Annabella Pepe di Treviso che, con la sorella Annalisa, si alterna con l’assistenza della mamma novantenne, Palmira Francescato.

LA PROTESTA


Spiega Annabella Pepe: «Faccio i turni con mia sorella nell’assistere e nello stare vicino a mia madre, quindi conosco bene questi appartamenti. È da tanto tempo che abbiamo sollecitato la sistemazione di questi alloggi e finora non è stato fatto molto. La situazione è stata più volte segnalata all’Ater di Treviso e anche al Comune».

IL SOPRALLUOGO DEL SINDACO

«Quando l’ha saputo il sindaco - continua la signora Pepe - è venuto in sopralluogo e per fortuna qualcosa è stato fatto. Ad esempio, ci hanno sistemato i campanelli, così il portalettere poteva suonare per consegnarci la posta. Il problema è però soprattutto agli spazi comuni. Non c’è pulizia, in particolare nella lavanderia e nelle scale, che portano sia di sopra sia giù, al seminterrato. La situazione davvero è precaria. La lavanderia andrebbe svuotata della vecchia mobilia e ripulita e i vani andrebbero risanati. Dentro e fuori, abbiamo visto anche topi che circolano. Per andare all’esterno, manca il corrimano a lato dei cinque gradini della scala che porta in cortile. Ci sono caduta due volte. Purtroppo gli appartamenti sono vetusti e molto rimane da fare».

«MI RIVOLGERò ALL’USL»

«Abbiamo sollecitato più volte sia io sia mia sorella l’Ater. Dovevano venire ridipingere i muri e sistemare un appartamento sopra, disabitato, dove c’era stata una perdita di acqua. Mi manca soltanto da andare all’Ufficio Igiene dell’Usl per far conoscere queste cose. Non è giusto che un edificio abitato, anche da persone anziane, sia abbandonato a sé stesso», conclude Annabella Pepe.

TOPPAN: «tocca all’ater»

Il Comune, solo dal 10 novembre scorso, è amministrato pro tempore da un commissario di nomina prefettizia. Per quanto concerne la situazione pregressa, l’ex vicesindaco Claudio Toppan, delegato all’urbanistica, riferisce di aver fatto più volte dei sopralluoghi nei blocchi di edilizia popolare situati in via Cacciatori delle Alpi: «Il Comune aveva portato a termine dei lavori ed erano stati ricavati dei nuovi appartamenti popolari, per quanto di nostra competenza. Non ho presente il condominio segnalato ora dalla signora, ma se gli alloggi sono di proprietà Ater, la manutenzione spetta a loro. Se fossimo stati al corrente della situazione, sicuramente l’avremmo comunicato all’Ater. I lavori da farsi noi potevamo sollecitarli o anche sottoscrivere degli accordi per programmare eventuali futuri interventi di sistemazione», conclude Toppan. —



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