Torna il mercato in piazza a Treviso: ma con corsie e controlli

Da sabato 28 novembre rientreranno a Borgo Mazzini e in piazza Burchiellati tutti gli ambulanti. Percorsi obbligati, guanti e disinfezione alle bancarelle e limiti delle presenze

TREVISO. Sabato 28 novembre torna il mercato. Ca’ Sugana, dopo le pressioni arrivate dalla categoria e con la collaborazione di Confesercenti, ha messo a punto il piano che consentirà a tutte la bancarelle di tornare in piazzale Burchiellati e nei mercati di quartiere. Non ci saranno più solo i banchi alimentari come invece avveniva da inizio novembre.

ritorno alla normalità


Il Comune sana così una anomalia tutta trevigiana, in quanto negli altri capoluoghi di provincia del Veneto – anche dopo il dpcm che ha limitato le aperture dei negozi – i mercati si svolgevano regolarmente. Il decreto richiedeva ai comuni di predisporre un piano di sicurezza che comprendesse anche la sorveglianza delle aree per controllare accessi e evitare assembramenti, un piano che Ca’ Sugana l’aveva di fatto già approntato in primavera, ma la cui attuazione avrebbe richiesto l’impiego di troppi agenti di polizia locale e la decisione di limitarlo. Da qui la ricerca dei volontari, di cui Confesercenti si è fatta carico, grazie anche alla collaborazione di Protezione Civile e Alpini.

come si riapre

Il mercato sarà diviso nelle tradizionali quattro aree: viale Burchiellati, piazzale Burchiellati, Borgo Mazzini e piazza Matteotti. Per ognuna di queste ci saranno almeno un accesso e un’uscita separati, con transenne e nastro bianco e rosso a delimitare gli spazi. I percorsi all’interno non saranno obbligati come nella prima ondata della pandemia, ma ogni area ha una capienza massima: 244 persone per viale Burchiellati, 467 per piazzale Burchiellati, 289 per Borgo Mazzini e 167 per piazza Matteotti.

Sarà consentito l’ingresso in ciascuna area ad un solo componente per nucleo familiare, eventualmente con un minore di 14 anni. A presidiare gli spazi commerciali ci saranno gli agenti della Polizia Locale di Treviso (10 operatori saranno impegnati sabato), la Protezione Civile e 24 volontari del Gruppo Alpini di Treviso, in virtù dell’accordo con Confesercenti.

come si acquista

Gli operatori dovranno garantire il distanziamento tra loro e indossare mascherine e guanti protettivi monouso o gel igienizzante da mettere anche a disposizione della clientela. Nel caso di acquisti con scelta in autonomia del prodotto da parte del cliente, è obbligatoria la disinfezione delle mani prima di toccare la merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione guanti monouso.

Gli operatori dovranno anche preoccuparsi di evitare la formazione di assembramenti e eventualmente segnalarlo alla polizia locale. Le stesse regole si applicano anche agli altri mercati: in Pescheria e a San Parisio, a San Liberal, San Pelajo, ai mercati agricoli di Fiera, di Monigo e di Santa Maria del Rovere. «Nel rispetto dell’ordinanza regionale e grazie all’accordo con Confesercenti è stato messo a punto un piano che permette l’allargamento ad altri prodotti, eccezion fatta per la merce usata» spiega il vicesindaco Andrea De Checchi, «servirà grande responsabilità e attenzione da parte di tutti, dagli operatori ai clienti, affinché il mercato si svolga in completa sicurezza».

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