«Ora basta baruffe in Pro loco a Conegliano»: La neopresidente convoca tutti

Sara Favaro: «Sentirò i consiglieri uno per uno, poi scriveremo il programma». Il nuovo direttivo punta a ricucire subito i rapporti col Comune e gli altri enti

CONEGLIANO. Ricostruire l’associazione ed i rapporti con gli altri enti: questo l’obiettivo dichiarato dal nuovo direttivo della Pro Loco Conegliano. Toccherà alla neopresidente Sara Favaro, affiancata dai due vice, Daniele Marchioni e Giordano Francescon, far ripartire l’associazione dopo diversi mesi di burrasca. La presidente Sara Favaro, impiegata, ha deciso che incontrerà uno per uno i consiglieri del direttivo e realizzerà un programma di lavoro il più possibile condiviso.

"Ascolterò tutti"


«Assolverò con serenità il mio incarico nel rispetto di tutte le idee e opinioni, ma con un unico scopo, cioè il raggiungimento degli scopi associativi e il bene della città»: questo il primo obiettivo dichiarato dalla presidente Favaro. In agosto la Pro loco aveva organizzato un primo evento con il concerto all’alba nei giardini del Castello con l’orchestra Sio, che aveva raccolto un grande successo".

"Poco dopo però, tra fine agosto ed inizio settembre, si era consumato lo strappo, legato soprattutto ad un atteggiamento della presidente Buso giudicato di eccessiva indipendenza dall’amministrazione comunale e troppo individualista da una parte del direttivo. Prima quattro consiglieri, a cui se ne sono aggiunti altri quattro, hanno contestato la presidente in carica Angela Buso, che si era dimessa, riscuotendo peraltro la solidarietà dell’associazione Conegliano in Cima di Patrizia Loberto. Giovedì sera si è così arrivati alla resa dei conti e la maggioranza ha eletto il nuovo direttivo. Il consigliere Gabriele Padoan, noto in città per il suo storico impegno con la Protezione civile, ha deciso di lasciare la Pro loco.

Padoan spiega l'addio

«La mia decisione è dettata in parte dal mio lavoro – ha spiegato Padoan durante l’assemblea - in parte perché non voglio rimanere in un gruppo che non porta avanti gli interessi della Pro loco e continua a fare “casino”, in cui qualcuno un giorno sta con una persona, un altro con un’altra». L’ex presidente Angela Buso giovedì ha chiesto i verbali dei precedenti incontri.

«Spero che venga posta la parola fine alle diatribe che in questi mesi si sono consumate sulle pagine dei giornali e sui canali social – ha affermato la nuova presidente Favaro - da parte mia non alimenterò in alcun modo confronti che non siano dettati se non dalla volontà di costruire il futuro attraverso la legittima critica».

Nuova maggioranza

La neopresidente ha già la fiducia di sette consiglieri dell’associazione, restano ancora da definire i progetti per il futuro. «Nei prossimi giorni presenterò al consiglio un piano di lavoro che dovrà per forza di cose fare i conti con la situazione contingente e cioè le limitazione per il Covid e il commissariamento del Comune di Conegliano – aggiunge - solleciterò un incontro personale con ciascun consigliere, al fine di ascoltare e di prendere atto del punto di vista di ognuno». Da ricostruire anche il rapporto con le altre associazioni che organizzano eventi in città. —



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