«Le consegne a domicilio un servizio da implementare»

Per il numero uno degli artigiani le attività dovrebbero puntare sulla consegna a domicilio «Oggi è un servizio che funziona solo a macchia di leopardo»

treviso

Anche Confartigianato annuncia l’avvio di una «campagna di promozione», nei prossimi giorni, per incentivare gli acquisti a chilometro zero nelle botteghe della Marca. «Stiamo costruendo anche noi qualcosa assieme alle categorie» annuncia Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese, «è chiaro che l’attività sarà portata avanti soprattutto sui social e sul web, perché le persone in questa fase fanno più fatica a muoversi».


Sartor, tuttavia, lancia un appello ai consumatori: «È tutto un discorso di volontà, perché dal punto di vista normativo non c’è alcuna norma che impedisca gli acquisti natalizi, né la frequentazione dei negozi. È chiaro che in questo periodo tanti avranno meno disponibilità, e meno voglia di uscire, ma chi ha soldi da spendere, farebbe bene a spenderli sul territorio. Spesso non ci si muove soltanto perché si ha paura, immagino che sia difficile comportarsi come in un contesto normale ma dobbiamo comunque cercare una soluzione per convivere con questa situazione».

Sartor evidenzia che, se le norme non cambieranno da qui a Natale, le attività più colpite saranno ancora una volta quelle della ristorazione e dell’accoglienza. «In questi casi bisogna insistere con le consegne a domicilio» conclude il presidente degli artigiani, «mi rendo conto che il servizio è ancora a macchia di leopardo, e per alcune attività è complicato da mettere in piedi. Ma ci si deve provare». —



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