Treviso in una App Servizi, pagamenti turismo e news tutto in una mano

Il municipio di Treviso

Investimento da 240 mila euro, ecco come funzionerà: ingloberà anche sosta, bikesharing, mappe e pratiche

TREVISO. Tutta la città in uno smartphone. Non solo la sosta, come è stato fino ad oggi grazie a Treviso App, ma tutto: servizi, informazioni h24, pagamenti, tratte dei bus e acquisto dei biglietti, sondaggi, sicurezza e quant’altro. Un passo nel futuro, per mettere la città a portata di mano. Questa la filosofia alla base del progetto che l’amministrazione ha messo oggi in gara alla platea degli sviluppatori informatici italiani. Un piano ad alta tecnologia che vale oltre 240 mila euro e punta a rendere la città di fatto “navigabile”.

La super app


Piaccia o meno, il mondo oggi viaggia in formato smartphone. Una evoluzione che cela il pericolo di un continuo distanziamento dal reale, ma che se ben guidata e proposta permette indubbiamente di facilitare la vita tagliano burocrazia e attese, e permettendo una informazione più immediata e puntuale.

Di qui la scelta del Comune, che dopo aver passato anni testando soluzioni innovative di settore (l’ultima con l’app per il controllo della sosta lanciata appena nel 2019) ha deciso di fare il grande balzo mettendo tutto a portata di schermo, in una App mobile personalizzata, che ogni singolo cittadino potrà infatti configurare in base alle proprie esigenze e necessità, scegliendo i contenuti a cui intende accedere, i servizi che vuole attivare, le informazioni che gli interessano.

Tutto venendo profilato (nel rispetto della privacy) come utente certificato, maggiore sarà la certificazione dell’utenza, più ampio lo spettro di utilizzi della App. A dare un impulso a questa idea anche l’emergenza Covid che ha convinto Ca’ Sugana della necessità di fornire direttamente a tutti i cittadini informazioni immediate e ufficiali su limitazioni, ordinanze, divieti. Ma pure “consigli e raccomandazioni”.

Cosa ci sarà

La lista delle funzionalità collegate alla futura App è lunghissima, e potenzialmente infinita. La richiesta fatta da Ca’ Sugana agli sviluppatori è stata chiara: si dovrà poter consultare news che verranno nel caso anche geolocalizzate (incidente, un mercato chiuso, un’ordinanza); ricevere notifiche “urgenti” da parte del Comune; gestire la sosta (la App dovrà inglobare le funzionalità di “TrevisoApp”); effettuare pagamenti PagoPa; effettuare segnalazioni relative al degrado urbano, la sicurezza, rifiuti abbandonati, richieste di manutenzione (pensionando il vecchio “Segnalazioni on line” nel sito).

Ma anche prenotare gli appuntamenti con gli uffici dell’Ente o lo stacco di biglietti di prenotazione delle code ricevendo indicazioni sui tempi di attesa previsti; ricevere notifiche relative a scadenze a singoli utenti o a gruppi di utenti in base alla loro profilazione e categorizzazione (bollette, tasse etc se commerciante o se residente); visualizzare informazioni relative alle manifestazioni. 

Poi consultare le informazioni sui percorsi, le fermate, gli orari, i prezzi del trasporto pubblico potendo acquistare i biglietti (inglobando Mom App); consultare mappe e orari del pedibus; visualizzare stalli e disponibilità del sistema bike sharing e del sistema di ricarica auto; consultare il servizio rifiuti; segnalare situazioni di degrado o insicurezza; richiedere certificazioni (nel caso delle Ztl); accedere alle telecamere webcam in città; geolocalizzare i servizi.

Anche negozi e musei nel telefonino

Ma l’App si allarga anche ad altri due grandi settori: commercio e turismo. Tramite telefonino, secondo il piano dell’amministrazione, il cittadino dovrà poter accedere all’elenco di tutti i negozi della città (luogo, orari, tipologia con eventuali news) e visitare virtualmente i musei utilizzando, una volta all’interno delle esposizioni, il telefonino come guida aumentata alle opere che potranno essere inquadrate con a telecamera e spiegate. Fantascienza? Forse non più.—
 

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