Itis Galilei a Conegliano, 20 aziende in corsa per un appalto da sei milioni di euro

I muri scrostati della scuola

A Conegliano le proteste di genitori e studenti sono servite: nelle prossime settimane saranno affidati i lavori

CONEGLIANO. Sono state ben 335 le imprese che hanno partecipato al bando per ristrutturare l'Itis Galilei. Come prevede la procedura, sono state estratte venti aziende. La Provincia dovrà valutare l'offerta migliore e assegnare l'appalto per il primo stralcio, che ha un valore di 4 milioni e 280 mila euro. Nelle prossime settimane dovrebbero essere affidati i lavori e ad inizio 2021 avviato il cantiere. Ad ottobre dovrebbero essere pronte le prime opere.

Le dimostrazioni messe in atto da genitori, studenti, insegnanti – all'inizio dello scorso anno scolastico erano scesi anche in strada sulla Pontebbana – sono servite e l'iter burocratico sta volgendo al termine. Anche nel progetto esecutivo emergono diverse criticità dell'edificio costruito sessant'anni fa. «Solamente la dotazione impiantistica elettrica risulta ben manutenuta e con interventi di adeguamento ed implementazione che la rendono a tutti gli effetti rispondente alle esigenze didattiche», si legge nella relazione dei progettisti. Il primo stralcio metterà in sicurezza sismica l'edificio ovest e le officine. «La parte impiantistica elettrica è perfettamente efficiente e manutenuta – relazionano i tecnici per le officine – Mentre tutte le componenti edili presentano degradi, anche gravi, dovuti alla vetustà e al naturale invecchiamento dei materiali».


Una parte degli studenti e insegnanti durante i lavori si dovrà trasferire. «Abbiamo concordato con la Provincia il trasferimento in alcuni locali di San Martino, con la predisposizione di tredici aule», spiega il dirigente dell'Itis Galilei, «Naturalmente se si tornerà con le lezioni in presenza». Ancora non vi sono certezze, anche perchè dipenderà dall'evoluzione del quadro sanitario. Si sta comunque già predisponendo la didattica. «Qualche laboratorio rimarrà disponibile, altri li trasferiremo all'Ipsia Pittoni», aggiunge la dirigenza scolastica, «Avremo un disagio notevole, ma dovremo adattarci».

Il Galilei che cadeva a pezzi, e dove si erano verificati anche crolli di controsoffitto, tornerà come nuovo per resistere anche ai terremoti. Dovrà essere poi realizzato un secondo stralcio dei lavori. In totale il finanziamento assegnato dal ministero dell'istruzione era stato in tutto di 6 milioni di euro. —



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