Contenuto riservato agli abbonati

Si è spento a Spresiano Arrigo, ex agricoltore. Era stato operaio tessile

Aveva compiuto 81 anni, i familiari hanno dovuto rispettare il periodo di quarantena

SPRESIANO

Tra le tante vittime indirette del Covid c’è anche Arrigo Migotto, i cui finerali si sono tenuti ieri mattina a Spresiano.


Migotto, che aveva 81 anni, era affetto già gravi patologie, ma il coronavirus ne ha peggiorato le condizioni portandolo alla morte sabato 7 novembre in una stanza dell’ospedale Ca’ Focello di Treviso dove era stato ricoverato. I suoi funerali sono stati celebrati soltanto ieri perché i suoi famigliari essendo stati in contatto con lui hanno dovuto attendere la fine della quarantena prevista allo scopo di evitare il diffondersi del contagio.

Migotto, era un appassionato agricoltore e prima della pensione aveva lavorato in un’industria tessile di Arcade come operaio, lascia due figlie Daniela e Nadia. La famiglia ha fatto svolgere funerali pubblici nella chiesa parrocchiale del paese del defunto, Spresiano e nella stessa chiesa è stato recitato anche il santo rosario, ma ha voluto mantenere riservata la notizia che Arrigo Migotto fosse deceduto dopo essere stato contagiato dal Covid-19. I famigliari di Migotto hanno chiesto silenzio, ottenendo il rispetto della loro decisione da tutte le persone convolte nell’organizzazione delle esequie ad iniziare dall’azienda di pompe funebri. Nonostante la discrezione di tutte le presone da loro contattate la notizia si è comunque diffusa ed è confermata dal nipote Marco Durante, figlio di Nadia Migotto e di suo marito Mirko, che è stato in quarantena assieme al resto della sua famiglia per i contatti avuti con il defunto nonno. Un’altra famiglia segnata purtroppo dal contatto con il virus.—



Video del giorno

Champions League, Cristiano Ronaldo colpisce una steward: si scusa e le regala la maglia

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi