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Picco dei contagi più vicino. Stop alle visite nelle Rsa della Marca

L’Israa chiude tutto da oggi. Restrizioni anche al Cesana, al Bon Bozzolla e a Casa Fenzi Parenti ammessi nelle strutture Casa Marani, ma solo grazie ai divisori in plexiglass

TREVISO

Il picco della pandemia si avvicina e le case di riposo mettono al riparo gli anziani sospendendo le visite dei familiari e in molti casi anche i nuovi ingressi.

Ieri l’Israa di Treviso ha mandato ai parenti degli ospiti la comunicazione: niente visite da oggi al 22 novembre. Poi si vedrà. Analoghe precauzioni stanno prendendo, autonomamente, anche altre Rsa della Marca.

Frattanto dall’Israa arriva una buona notizia. Mercoledì su 29 tamponi molecolari di verifica effettuati a 20 residenti e a 9 operatori di Casa Albergo Salce, che per primi erano risultati positivi al virus Covid-19. Su 20 anziani, 16 i negativizzati, due i positivi e due non pervenuti. Su 9 operatori, 7 i negativizzati, due sono ancora positivi.

«Aspettavamo questa notizia, c’è stata commozione, Per noi è molto importante» commenta il presidente Mauro Michielon.

Alla Residenza Anziani Città di Treviso di Santa Bona, si confermano 3 positivi su 34 residenti, negativi i dipendenti. Menegazzi, un residente e un operatore positivi. Zalivani è Covid free. Al Bon Bozzolla di Farra di Soligo massima prudenza: «Superati i casi di luglio, da allora abbiamo deciso per il blocco delle visite e degli ingressi: al momento la nostra struttura è Covid-free, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia» spiega Giuseppe Bubola, presidente dell’Ipab dove si continua a lavorare per garantire la massima sicurezza sottoponendo tutti a tampone ogni 15 giorni.

Stop alle visite anche al Cesana Malanotti di Vittorio Veneto come anche nella sede di San Vendemiano. La decisione è stata presa dalla direzione dell’Istituto – «pienamente condivisa dai familiari» , come precisa Lucio Poletto, il presidente del Comitato – a seguito del ripresentarsi del contagio: due casi a Costa, 3 a San Vendemiano, con un anziano ricoverato in ospedale.

Continuano le visite nella Rsa del Cesana che a San Vendemiano ospita i disabili. Gli incontri avvengono al riparo di una protezione di plexigass. Cautela anche per quel che riguarda i nuovi ingressi.

Casa Fenzi, a Conegliano, rimane Covid free e possono così proseguire gli inserimenti. «La situazione è libera da contagi – spiega il presidente del consiglio d’amministrazione, Gianni Zorzetto. Visite sospese per precauzione, però, fino al 3 dicembre.

A Villa Tomasi, a Spresiano, le visite sono sospese ormai da tre settimane, ma la struttura si sta dotando di alcuni box con divisori in plexiglass. Stessi box di Casa Marani di Villorba, Paese e Povegliano. «L’indicazione è di limitare le visite al minimo», spiega il direttore Eddi Frezza. Nella sede di Paese le visite erano state sospese alcune settimane fa, e a breve riprenderanno. Sospese a Povegliano per alcune positività. A Villa D’Argento a Silea si comunica con tablet o smartphone. —


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