Bevono una birretta prima del colpo Incastrati dal video

Consumarono la lattina poi rubarono in farmacia La polizia ha raccolto  le impronte: denunciati in due Preso anche un ricettatore 

CONEGLIANO

Bere l’ultimo sorso di birra sotto le telecamere – prima di inscenare un malore e svuotare la cassa della farmacia – è stato fatale per una coppia di georgiani. Gli investigatori del commissariato di polizia hanno incastrato e arrestato gli autori del furto avvenuto alla farmacia Carli di viale Istria. Le impronte digitali e le immagini sono stati tra gli elementi che hanno portato la Procura a chiudere le indagini e rinviare a giudizio un georgiano di 54 anni, pluripregiudicato, acciuffato a Marghera ora in carcere, e il suo complice di 46 anni.


Il 54enne, una sera d’ottobre poco prima dell’orario di chiusura, aveva simulato di avere problemi al cuore fingendo un malore ed è stato così soccorso dalla farmacista. Il 46enne, indisturbato, era andato invece dietro il bancone e si era impossessato 200 euro dal registratore di cassa. Si poi erano dileguati senza farsi scoprire. Tutto però sotto gli occhi delle videocamere, compreso il brindisi prima di entrare in azione.

La bottiglia di birra abbandonata fuori dalla farmacia è stata recuperata dai poliziotti, esaminata dalla Scientifica e lì è stata trova l’impronta che ha rappresentato la prova chiave. Ora finiranno a processo per furto aggravato in concorso.

In questi giorni il commissariato guidato dal dirigente Vincenzo Zonno ha denunciato anche un 44enne domiciliato nel Coneglianese, originario della Libia, per la ricettazione di biciclette e un monopattino rubati da una casa di San Vendemiano a settembre. Il malvivente aveva rimesso in vendita gli oggetti su internet. Gli agenti hanno recuperato tutta la refurtiva, una parte della quale era già stata rivenduta. —



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