Ladri in fuga a Treviso speronano un’auto. Poi scappano a piedi nei campi

Inseguimento ad alta velocità di un mezzo sospetto tra Santa Bona e Castagnole. I malviventi lo abbandonano  sulla Feltrina e scatta così la caccia all’uomo

TREVISO.

Prima sono stati intercettati da una gazzella dell’Arma nella zona delle piscine di Santa Bona e poi sono scappati a tutta velocità, speronando un’auto in sosta.

Alla fine, il fiato sul collo delle forze dell’ordine li ha costretti ad abbandonare la propria auto in zona industriale a Castagnole, dietro al negozio Toys Center sulla Feltrina, e a scappare a piedi per i campi, facendo perdere le proprie tracce. Come mai non si sono fermati all’alt dei carabinieri? L’ipotesi degli investigatori è che si tratti di ladri.


L’auto sospetta è stata intercettata, nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima delle 17.30. L’equipaggio di un’auto civetta delle forze dell’ordine ha notato la macchina sospetta con almeno un paio di persone a bordo, ferma nei pressi delle piscine comunali di Santa Bona.

A quel punto è scattato il controllo. Ma non appena ha visto avvicinarsi l’auto dei carabinieri, intuendo il pericolo di essere scoperto, l’autista della macchina sospetta ha dato gas iniziando così una fuga durata qualche chilometro nel corso della quale è andata a sbattere contro un’auto in sosta. Nonostante la macchina sia rimasta danneggiata, la fuga dai carabinieri è continuata fino a Castagnole, dove è stata abbandonata, dietro al Toys Center, all’altezza di un sottopasso. Gli occupanti, vestiti di scuro, sono stati visti uscire in fretta e fare perdere le loro tracce nei campi.

I militari hanno fatto arrivare sul posto un carro attrezzi ed effettueranno rilievi all’interno dell’abitacolo a caccia delle impronte. Non si sa se il mezzo sia stato rubato. Ci sono accertamenti in corso. Di sicuro c’è che all’interno della macchina sospetta e sequestrata sono stati trovati documenti di persone dell’Est Europa.

Nel frattempo, però, la caccia all’uomo è proseguita fino a tarda sera. Sembra che i carabinieri avessero già dei sospetti sull’identità degli occupanti dell’auto sospetta. Ma gli sviluppi investigativi potrebbero arrivare a ore se non a giorni. Nel frattempo l’abitacolo della macchina posta sotto sequestro verrà posto al setaccio per cercare di dare un nome ed un volto alle persone che c’erano all’interno. —

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