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Martiri di Belfiore, parte il cantiere della nuova piazza di Treviso: un anno di lavori

S. Maria del Rovere, Ca’ Sugana presenta il progetto finale con marciapiedi e illuminazione led e 242 posti auto

TREVISO. Un anno di cantiere per “rivoltare” piazza Martiri di Belfiore, per darle un nuovo volto e rifare condotte fognarie e acquedotto. Si inizia domani, con nove mesi di ritardo sulla tabella di marcia, e si finirà dopo 320 giorni; insomma, salvo sorprese, per il Natale 2021 i residenti di Santa Maria del Rovere avranno la loro nuova piazza. Un ritardo dovuto alla volontà di rivedere il progetto realizzato dalla ex giunta Manildo, finanziato dal Bando Periferie.

Il piano


I residenti hanno chiesto di tutelare le alberature e il parco, in primis, istanze che Ca’ Sugana ha deciso di accogliere. Ma che hanno portato ad una lunga revisione del progetto; non nella sostanza (pena la perdita del contributo statale da 4 milioni), ma nell’estetica e nell’organizzazione degli spazi.

«Questo progetto è stato condiviso con il quartiere che aveva sollevato molte perplessità sul piano. Lo abbiamo modificato e ora siamo pronti a partire», sono le parole dell’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese. Per quanto riguarda gli alberi, i cittadini hanno già potuto vedere con mano cosa ha significato la variante, e che ha portato all’abbattimento – già eseguito – solo delle piante pericolanti (31). Le nuove modifiche riguardano il cuore della piazza.

La piazza

Sarà mantenuta quasi delle dimensioni attuale, al contrario del progetto precedente che la restringeva di parecchi metri. La parte pavimentata sarà ridotta, in modo da guadagnare 1.339 metri quadrati di verde.

La pavimentazione della piazza sarà in porfido, in continuità con l’area di via Radaelli di fronte al cinema Edera. Come previsto dal primo progetto, sarà eliminato il tratto di via 55esimo Reggimento, che separa parco e piazza, per farne un’area unica e continua. Viene invece eliminata la carreggiata aggiuntiva parallela a via Tommaso Salsa, che avrebbe ulteriormente ridotto il parco.

Diverse le pavimentazioni che saranno utilizzate nel progetto oltre al porfido, come quella per le “biostrasse”, ovvero un materiale cementizio drenante, più gentile rispetto al classico asfalto. Sul lato est della piazza resta la pista ciclabile, che proseguirà poi verso Selvana e Fiera.

Cambierà anche la viabilità all’interno del quartiere. La strada di fronte ai negozi di piazza Martiri Belfiore verrà resa a doppio senso di marcia, fino all’intersezione con via Feruglio, che diventerà l’unica strada di accesso alla piazza da viale Felissent. Saranno chiuse invece via Meneghetti e via Gasparinetti, che avranno una “anticamera” in porfido per far intuire da subito agli automobilisti che si trovano all’interno di una zona residenziale. In tutta l’area verrà istituito il limite di velocità a 30 km/h.

Il nodo parcheggi

Novità anche per i parcheggi, visto che oggi nella zona le auto vengono parcheggiate tra gli alberi. Oggi di “regolari” ce ne sono solo 107, ma sono altri 135 quelli invece utilizzati per consuetudine, ma che sarebbero marciapiedi o semplici banchine.

Ora diventeranno 242, ma tutti regolari. Saranno disposti a pettine sul perimetro della piazza e in via Feruglio, mentre saranno in linea lungo le strade residenziali, ma non più intercalati con le alberature, ma affiancati alla carreggiata. Sarà inoltre completamente rifatta l’illuminazione pubblica, con impianti a led e i sottoservizi. Ats spenderà 1,2 milioni per allacciare almeno altri 600 residenti al depuratore, e rifare le condotte dell’acquedotto.—

 
 

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